LA DIRETTA SU YOUTUBE SABATO 2 MAGGIO ALLE ORE 21

Alla scoperta di altri mondi… in streaming

Astronome e astronomi dell’Università e dell’Inaf di Padova apriranno le cupole che ospitano due dei tre telescopi dell’Osservatorio di Asiago e, insieme al pubblico, scandaglieranno il cielo alla ricerca di mondi lontani, fuori dal Sistema solare

A 250 MILIONI DI ANNI LUCE DALLA TERRA

Giri di valzer attorno al buco nero dello Scultore

Secondo un nuovo studio condotto utilizzando le osservazioni in banda X degli osservatori spaziali Chandra della Nasa e Xmm-Newton dell’Esa, le emissioni X ripetute ogni nove ore del buco nero al centro della galassia Gsn 069, nella costellazione dello Scultore, sarebbero il prodotto di tre pasti giornalieri di materia di una stella sopravvissuta alla sua gravità, ora in orbita attorno all’oggetto compatto. Tutti i dettagli su Mnras

VEICOLO “AD ALTO RISCHIO MA ALTO RENDIMENTO”

L’ingegno dell’elicottero marziano

Si chiamerà “Ingenuity” l’elicottero della missione della Nasa che partirà la prossima estate, con destinazione il Pianeta rosso. Il nome, proposto da una giovane studentessa dell’Alabama, è stato scelto tra le 28mila proposte arrivate per il contest “Name the rover”. Perché, come ricorda la studentessa, l’ingegno è ciò che permette alle persone di realizzare cose straordinarie e ci consente di espandere i nostri orizzonti ai confini dell’universo

ESOPIANETA DI TRE MASSE GIOVIANE

Il sistema planetario di Kepler-88 ha un nuovo re

Un team di ricercatori dell’Università delle Hawaii ha scoperto un pianeta enorme – Kepler-88d – nel sistema della stella Kepler-88, a poco più di mille anni luce da noi. La sua presenza spodesta il precedente sovrano (Kepler-88c) e potrebbe spiegare meglio la dinamica peculiare del più piccolo fra i pianeti di questo sistema, Kepler-88b

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Lampi gamma, la rivincita dei protoni

Svelato da un gruppo di ricercatori dell’Inaf, Infn, Gssi, Sissa e Università di Milano-Bicocca il meccanismo di emissione dei lampi di raggi gamma, che individua nei protoni la fonte principale della radiazione emessa da quelle che sono le più violente ed energetiche esplosioni nell’universo

INTERFEROMETRIA PER STUDIARE L’ORIGINE DEI PIANETI ROCCIOSI

Ritratto di famiglia per 15 dischi protoplanetari

Quello riportato sulla rivista Astronomy & Astrophysics è il primo rilevamento “fotografico“ ad alta risoluzione delle zone interne di 15 dischi protoplanetari attraverso la tecnica dell’interferometria nel vicino infrarosso. Dalle immagini dei dischi, ottenuti con lo strumento Pionier del Vlt, si può capire che è in corso un processo di formazione planetaria

IL PASSAGGIO DI TESTIMONE È IN CORSO

Segnali d’inizio d’un nuovo ciclo solare

Due gruppi di macchie appartenenti a due diversi cicli stanno convivendo in questi giorni sulla superficie del Sole. Si vede infatti la regione attiva Ar 2760, appartenente al vecchio ciclo in chiusura. E a “poca” distanza è appena apparsa la regione attiva Ar 2761, che porta invece la firma magnetica del nuovo ciclo, il 25esimo. Ma come si distinguono le macchie d’un ciclo da quelle del successivo? Ce lo spiega Mauro Messerotti, fisico solare all’Inaf di Trieste