ASTRONOMIA E STATISTICA

Processi gaussiani per studiare i blazar periodici

Per analizzare questa particolare sottoclasse dei cosiddetti nuclei galattici attivi, i ricercatori dell’Inaf e dell’Università dell’Insubria hanno sfruttato i processi statistici gaussiani perché ritenuti degli strumenti utili per valutare la periodicità delle curve luminose. Lo studio, guidato da Stefano Covino dell’Inaf di Brera, è stato accettato per la pubblicazione su The Astronomical Journal

INTERROGATIVI SUL CICLO DEL CARBONIO

Curiosity: cosa ci dice Sam

In un articolo pubblicato su Nature Astronomy, i risultati dello strumento Sam installato a bordo del rover Nasa Curiosity. Forse Marte, come la Terra, è stato interessato da un complesso fenomeno di cambiamento climatico che ha alterato il naturale ciclo di sequestro del carbonio atmosferico al suolo. Da dimostrare il ruolo della fotosintesi abiotica nel processo di formazione dei minerali campionati e analizzati

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE

L’inafferrabile forza della materia oscura

I fisici della Heinrich-Heine University di Düsseldorf hanno posto un limite superiore alla massima intensità di un’eventuale modifica della forza tra un protone e un deutone causata dalla materia oscura. Tale limite, ottenuto con una misura dalla precisione di undici cifre, è risultato essere venti volte inferiore a quanto si riteneva possibile

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Alla scoperta del clima dei pianeti extrasolari

Due astronomi della Cornell University hanno sviluppato un modello per determinare il clima di esopianeti potenzialmente abitabili a partire dalla radiazione riflessa dalla loro superficie e dalla luce incidente emessa dalla stella ospite. I risultati aiuteranno gli scienziati nella ricerca di altri pianeti simili alla Terra in grado di ospitare la vita

GIÀ ESISTEVA 1.5 MILIARDI DI ANNI DOPO IL BIG BANG

Solo un disco che gira

Descritta oggi su Nature, per la grande massa e la conformazione ordinata che la contraddistinguono la Wolfe Disk è una galassia straordinariamente precoce, al punto da mettere in crisi i modelli attuali di formazione galattica. Scoperta da Alma nel 2017, risale a un’epoca nella quale l’universo aveva appena un decimo della sua età attuale

FORMAZIONE IN CORSO A 520 ANNI LUCE DALLA TERRA

Mondo in embrione nel gorgo di polvere dell’Auriga

Lo strumento Sphere, montato sul Very Large Telescope dell’Eso, ha individuato indizi della nascita di un pianeta nel disco che circonda la giovane stella AB Aurigae, in un punto che si trova a una distanza dalla stella pari circa a quella di Nettuno dal Sole. I risultati sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

SCARICABILI GRATUITAMENTE IN PDF, EPUB E PER KINDLE

Racconti di fantascienza in salsa astrobiologica

Nata da una collaborazione fra l’Istituto europeo di astrobiologia e la scienziata ed editrice Julie Nováková, la raccolta di racconti “Strangest of All” accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta della vita nell’universo, affiancando gli scenari immaginati da autori di fantascienza con le conoscenze scientifiche attuali