LA COSTANTE DI STRUTTURA FINE 13 MILIARDI DI ANNI FA

E se l’universo avesse un nord e un sud?

Un team di scienziati ha pubblicato nuove misure della costante di struttura fine, a partire da osservazioni della luce emessa da un quasar a 13 miliardi di anni luce, dalle quali non emerge alcuna variazione temporale. Tuttavia, quando combinate ad altre misure esistenti effettuate in altre direzioni, emergono differenze spaziali significative. Tutti i dettagli su Science Advances

IN CIRCA TRENTA FRAMMENTI

Il cuore infranto di Atlas immortalato da Hubble

Sono due istantanee molto nitide. Le ha scattate lo Hubble Space Telescope qualche giorno prima di compiere 30 anni, il 20 e il 23 aprile, e mostrano i “cocci” di quella che sembrava destinata a diventare la grande cometa del 2020, C/2019 Y4 Atlas, e che invece è andata in frantumi prima ancora di passare a farci visita

UN “OTTO CILINDRI” NELLA PIANURA PADANA

Quel ramo della Croce del Nord che volge agli Frb

Interventi di ammodernamento in corso sulla storica antenna per le basse frequenze della Stazione radioastronomica di Medicina dell’Inaf, in provincia di Bologna, dovrebbero renderla in grado di partecipare alla caccia ai segnali più misteriosi del cosmo: i fast radio bursts. Uno studio pubblicato su Mnras ha dimostrato che è già capace di osservare transienti veloci come le pulsar

FLUSSO SUFFICIENTE A RIEMPIRE UNA VASCA IN 10 SECONDI

Bagnati da acqua di cometa interstellare

Grazie a misure in ultravioletto compiute con il telescopio spaziale Swift, è stato possbile misurare la quantità d’acqua rilasciata da 2l/Borisov – la cometa interstellare scoperta lo scorso agosto – durante il suo passaggio vicino al Sole. I risultati sono pubblicati su The Astrophysical Journal Letters

SE LA COSTANTE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE NON È COSTANTE

Einstein in bilico sulla riga del ferro

Le stelle di neutroni possono essere usate come banco di prova della teoria della relatività generale grazie a un nuovo metodo teorico sviluppato da due astrofisici dell’Inaf di Arcetri. Ne parliamo con Niccolò Bucciantini, primo autore dello studio pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

DAI DATI DEL PROGRAMMA APOLLO A QUELLI DI LRO

Mappa geologica per escursionisti lunari

Vi siete mai chiesti che tipo di rocce compongano le macchie chiare e scure del nostro satellite? L’Usgs ha appena reso pubblica la “planimetria definitiva” della superficie geologica lunare, una mappa in scala 1:5000000 che aiuta a ripercorrere la storia lunga 4,5 miliardi di anni della Luna

DAL CICLO 24 AL CICLO 25

Ora il Sole sta proprio toccando il fondo

Novanta giorni senza macchie da inizio 2020: che cosa sta accadendo alla nostra stella? Lo abbiamo chiesto al fisico solare Mauro Messerotti, ricercatore all’Inaf di Trieste nonché autore di spettacolari fotografie del Sole che spesso pubblichiamo anche qui su Media Inaf