LO STUDIO SU FRB 180916 OGGI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Lampo radio da record per Srt

Il Sardinia Radio Telescope ha osservato il nuovo fast radio burst ricorrente la cui scoperta, fatta con il telescopio canadese Chime, è uscita la settimana scorsa su Nature. Le nuove osservazioni con Srt, guidate da Maura Pilia dell’Inaf di Cagliari, hanno stracciato il precedente record in fatto di frequenza radio di osservazione, abbassandolo da 400 a 327 megahertz: la frequenza più bassa a cui siano mai stati osservati questi misteriosi ed elusivi fenomeni

UN PRESUNTO SISTEMA BINARIO AL CENTRO DI NGC 6302 E NGC 7027

La visione olistica di Hubble di due nebulose

Grazie al telescopio spaziale Hubble, un gruppo di astronomi ha osservato per due decenni due giovani nebulose planetarie a noi vicine, la Nebulosa Farfalla e la Nebulosa Insetto Gioiello, riscontrando rapidi cambiamenti. Secondo lo studio pubblicato su Galaxies, questi cambiamenti lasciano supporre l’esistenza di un duo dinamico centrale, che spiegherebbe le forme bizzarre di queste nebulose

IN OLTRE 500 GIORNI, 38 LAMPI RADIO VELOCI DA FRB 180916.J0158 + 65

Scoperto un nuovo lampo radio veloce periodico

Trovata una nuova sorgente di lampi radio veloci che si è ripresentata periodicamente per oltre 500 giorni di osservazioni, con uno schema ben definito. Le osservazioni sono state fatte con il radiotelescopio canadese Chime, che da settembre 2018 a febbraio 2020 ha individuato 38 lampi radio provenire dalla stessa sorgente, a 500 milioni di anni luce dalla Terra. Tutti i dettagli sono su Nature

COMPONENTE CALDA DELL’UNIVERSO RIVELATA DA UN MILIONE DI OGGETTI

Il cielo X come non l’avete mai visto

Il telescopio eRosita ha completato la sua prima ricognizione di tutto il cielo producendo una nuova e dettagliatissima mappa dei processi più “caldi” ed energetici presenti nell’intero universo. L’immagine è circa quattro volte più profonda di quella fino a oggi disponibile, e contiene un numero di oggetti circa 10 volte maggiore, raddoppiando il numero di emittori in banda X già noti e rivelati in quasi 60 anni di esplorazione a queste energie

RILEVATA DA EXOMARS TGO

Sarà l’aurora… marziana

Il modulo principale della prima missione ExoMars “fotografa” un alone verde formatosi nella sottile atmosfera marziana grazie a ossigeno prodotto durante la scissione di molecole di anidride carbonica: i fisici cercavano una conferma del fenomeno da quasi 40 anni. Lo studio su Nature Astronomy

ONDE D’URTO DELLE SUPERNOVE RICREATE IN LABORATORIO

Una “fetta di pizza” che sa di supernova

Le supernove sono fra gli oggetti più affascinanti e misteriosi dell’universo. Una nuova macchina realizzata presso il Georgia Institute of Technology è riuscita a ricreare un’onda d’urto simile a quella di una supernova, imitando le splendide conseguenze di questa esplosione cosmica. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal.

L’ALBERO DECISIONALE È STATO GIÀ TESTATO SU DUE SISTEMI DI ESOPIANETI

La ricetta per trovare pianeti abitati

Un team di ricercatori guidati dalla Johns Hopkins University ha creato un albero decisionale per aiutare gli scienziati nella ricerca di pianeti abitati, cioè pianeti abitabili in cui la firma biologica sia un forte segno di una qualche attività vitale. Lo studio è stato accettato per la pubblicazione su Astrophysical Journal Letters