IL VULCANISMO POTREBBE ESSERE ATTIVO ANCORA OGGI

Ci sono crateri vulcanici ai poli di Titano

Una nuova ricerca, basata sui dati radar della sonda Cassini della Nasa, punta sull’origine vulcanica di alcuni dettagli riscontrati sulle superfici polari di Titano. Le strutture identificate sembrano giovani, e ciò potrebbe indicare un vulcanismo ancora attivo sul satellite più grande di Saturno. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research

I MARI RICCHI DI KREEP HANNO INFLUENZATO L’EVOLUZIONE LUNARE

Nuova luce sul lato oscuro della Luna

La Luna ha un lato vicino che è perennemente rivolto verso la Terra e un lato lontano, noto come “lato oscuro”, perché dalla Terra non è visibile mai, direttamente. La conformazione del lato vicino della Luna è stranamente diversa da quella del suo lato oscuro, e gli scienziati pensano di aver finalmente capito il perché. Sembra che la risposta stia nel Kreep. Tutti i dettagli su Nature Geoscience

CAMPO MAGNETICO E TETTONICA A ZOLLE, DUE CONDIZIONI PER L’ABITABILITÀ PLANETARIA

La vita nella Galassia: il meglio è già passato

Alcuni ricercatori sostengono che gli esopianeti rocciosi formati all’inizio della vita della Galassia abbiano avuto maggiori probabilità di sviluppare un campo magnetico e una tettonica a zolle, rispetto a quelli che si sono formati in seguito. Ciò significa che se nella Galassia c’è vita, è più probabile che si sia sviluppata prima che dopo, e che i pianeti formati più di recente potrebbero avere meno chance di svilupparla

PIÙ COMUNE DEL PREVISTO, IN TUTTA LA GALASSIA

Mare profumo di mare

Più di un quarto degli esopianeti che popolano la nostra galassia potrebbe ospitare mari e oceani, spesso nascosti sotto spessi strati di ghiaccio superficiale, simili a quelli scoperti sulla luna di Saturno Encelado o su Europa, la luna di Giove. Sono 53 i mondi lontani e ricchi d’acqua che Nasa individua come potenziali “candidati” per la vita

UNA TECNICA PER DEFLETTERE GLI ASTEROIDI IN ROTTA DI COLLISIONE CON LA TERRA

Asteroidi al guinzaglio

Gli astronomi, alla costante ricerca di metodi per evitare la collisione fra la Terra e gli asteroidi pericolosi, stanno pensando di defletterli dalla loro orbita usando un guinzaglio. Si tratta di una tecnica molto interessante dal punto di vista teorico, ma di non facile implementazione per tutta una serie di motivi pratici. In ogni caso è un passo avanti verso la protezione del nostro fragile, e per ora unico, pianeta

IDENTIFICATA EMISSIONE GAMMA PERIODICA PER 11 DEI 2000 AGN ESAMINATI

Così si palesa la danza di buchi neri supermassicci

Analizzando le curve di luce di circa duemila nuclei galattici attivi, osservati in nove anni dal telescopio spaziale Fermi della Nasa, un team di ricercatori ha individuato in undici di essi un’emissione gamma che si ripete ciclicamente in media ogni due anni. Un’ipotesi chiama in causa getti gamma generati da un sistema binario di due buchi neri supermassicci al centro delle galassie. Tutti i dettagli su ApJ

LE FAGLIE ESTENSIVE TESTIMONIANO UN OCEANO LIQUIDO PRIMORDIALE

L’inizio caldo di Plutone

È stato presentato oggi su Nature Geoscience lo scenario “hot start” per Plutone, che contrasta con la visione tradizionale dell’origine del pianeta nano come una palla di ghiaccio e roccia congelata. Il decadimento degli elementi radioattivi e l’energia gravitazionale rilasciata dal bombardamento della superficie del proto-pianeta potrebbero avere generato il calore per formare un oceano sotterraneo