UN TELESCOPIO DELL’ESO NE OSSERVA LA SUPERFICIE

Betelgeuse, la gigante indebolita

Usando il Vlt dell’Eso, un team di astronomi ha catturato la diminuzione di luminosità senza precedenti di Betelgeuse, una stella supergigante rossa nella costellazione di Orione. Le nuove straordinarie immagini della superficie della stella mostrano non solo l’impallidirsi della supergigante rossa, ma anche che la sua forma apparentemente sta mutando

LA RECENSIONE DI MEDIA INAF

LunarCity, tra le missioni Apollo e il Gateway

Il 17, 18 e 19 febbraio il docufilm di Alessandra Bonavina sarà in 85 sale cinematografiche. Racconta le sfide dell’uomo sulla Luna tra passato, presente e futuro. Ripercorrendo i passi che abbiamo fatto e illustrando quelli che dovremo fare per costruire il nostro futuro sulla Luna. Luca Nardi è andato a vederlo per noi in anteprima

LA CELEBRE FOTO DEL VOYAGER 1 RESTAURATA DALLA NASA

Buon compleanno, Pallido Punto Blu!

Per il trentesimo anniversario del Pale Blue Dot, una delle immagini più iconiche della missione Voyager, il Jet Propulsion Laboratory della Nasa ne ha pubblicata una nuova versione, restaurata utilizzando moderni software e tecniche di elaborazione delle immagini. Questa celebre vista del Voyager 1 fa parte di una serie di 60 immagini che hanno composto quello che è conosciuto come ritratto di famiglia del Sistema solare

L’INAF HA ISTITUITO UNA COMMISSIONE AD HOC

Sotto il segno di Starlink

L’Unione astronomica internazionale ha reso pubblici i risultati preliminari di una serie di simulazioni tese a valutare e quantificare il potenziale impatto sull’astrofisica, e sulla scienza in generale, delle future costellazioni per le telecomunicazioni, formate da migliaia di piccoli satelliti. Anche l’Inaf, dice Adriano Fontana, intende contribuire «alle campagne osservative in corso per caratterizzare il fenomeno nella sua primissima fase, in modo da poter fare previsioni certe sul suo impatto finale»

ACCOSTANDO OSSERVAZIONI NEL VISIBILE E IN BANDA RADIO

L’umarèll che scoprì la galassia dal doppio cuore

Allen Lawrence, astronomo amatoriale 77enne che ha conseguito un master in astrofisica nel 2018, è il primo autore di un articolo interamente dedicato a una rara struttura a doppio nucleo presente in una nota galassia a 30 milioni di anni luce dalla Terra. Uno dei due nuclei può essere visto a lunghezze d’onda visibili mentre l’altro, nascosto dalla polvere, diventa evidente solo a lunghezze d’onda infrarosse e radio

ASTEROIDI RIDOTTI IN BRICIOLE DALLA LUCE DELLE STELLE EVOLUTE

Le giganti rosse giocano ad Asteroids

L’effetto Yorp applicato alle fasce asteroidali delle giganti rosse è in grado di spiegare come mai attorno alle nane bianche si osservino con frequenza dischi di detriti e polveri. È una conseguenza dell’aumento della luminosità delle stelle nella loro fase finale: facendo ruotare gli asteroidi sempre più veloci, li disintegra in frammenti via via più piccoli

CON UNA MASSA 10 VOLTE QUELLA DI GIOVE

Baby pianeta a 330 anni luce dal Sistema solare

Utilizzando i dati ottenuti dalla missione Gaia dell’Agenzia spaziale europea, un team di ricercatori del Rochester Institute of Technology ha scoperto un giovane esopianeta gigante a 330 anni luce dal Sistema solare: il più giovane esopianeta conosciuto vicino alla Terra. I dettagli su Research Notes of the American Astronomical Society