EMESSA IL 6 AGOSTO 2020 L’AUTORIZZAZIONE AROLSO

I campioni di Ryugu atterreranno in Australia

Un comunicato stampa odierno della Jaxa annuncia che il 6 agosto 2020 è stata emessa l’autorizzazione Arolso da parte del governo australiano, per il rientro della capsula di Hayabusa2 contenente i campioni dell’asteroide Ryugu. Il rientro è previsto per il 6 dicembre 2020 e il sito di atterraggio è l’Area Proibita di Woomera, una vasta zona militare situata al centro dell’Australia meridionale, in pieno deserto

È STATO IL FLYBY ASTEROIDALE PIÙ RAVVICINATO MAI OSSERVATO

Record da mancata collisione: asteroide a 2950 km

Domenica 16 agosto un piccolo asteroide di pochi metri di diametro è passato a meno di tremila km dalla superficie terrestre. Si tratta del flyby più stretto mai registrato per un asteroide near-Earth. Anche nel caso di una collisione, comunque, l’asteroide era talmente piccolo che – probabilmente – si sarebbe completamente disintegrato in atmosfera

MENO DI UNA SU QUATTRO LE DONNE ALLA GUIDA DELLE MISSIONI SPAZIALI

Quel soffitto di cristallo interplanetario

Sono ancora troppo poche le scienziate con incarichi da “principal investigator” nelle missioni spaziali, in particolare nelle missioni europee per il Sistema solare. Media Inaf ha intervistato Arianna Piccialli, prima autrice di uno studio appena pubblicato su Advances in Geosciences che conferma questo gender gap

CON UN “TELESCOPIO” DA 40MILA EURO GRANDE CIRCA UN METRO CUBO

Nel cuore dell’Etna con i muoni

Una campagna osservativa condotta dal 2017 al 2019 con il progetto Mev (Muography of Etna Volcano) ha consentito di documentare, usando la tecnica della tomografia muonica, il collasso del pavimento lavico all’interno del cratere nord-est del vulcano. Lo studio, guidato dal fisico Domenico Lo Presti dell’Università di Catania e pubblicato su Scientific Reports, apre la strada alla possibilità di previsioni a medio termine di una possibile eruzione

VELOCITÀ DA CAPOGIRO: L’OTTO PER CENTO DI QUELLA DELLA LUCE

Ecco la stella più veloce della galassia: 24mila km/s

La neo campionessa si chiama S4714, mentre il record del giro spetta alla sua compagna S4711, che impiega solo 7.6 anni per compiere un’orbita completa attorno al buco nero supermassiccio della Via Lattea, Sagittarius A*. Sono state scoperte da un gruppo di ricercatori dell’università di Colonia assieme ad altre tre stelle della stessa categoria, grazie a osservazioni nel vicino infrarosso con il Very Large Telescope

LA NUBE COSMICA LAMPEGGIA IN SINCRONIA CON IL BUCO NERO

Pulsazioni gamma dalla costellazione dell’Aquila

Da una nube di gas poco appariscente a 100 anni luce di distanza dal noto microquasar Ss433, è stato osservato un segnale gamma che pulsa come il battito di un cuore, sincronizzato con la precessione del disco di accrescimento del buco nero di Ss433. Tutti i dettagli della scoperta – e un’ipotesi per spiegare l’origine della strana emissione – su Nature Astronomy

AVREBBE IL PIÙ GRANDE CRATERE DA IMPATTO DEL SISTEMA SOLARE

Ganimede, che botta!

Rianalizzando il sistema di avvallamenti concentrici che solcano le parti più antiche e scure di quasi tutta la superficie di Ganimede, luna di Giove, una ricerca giapponese ha concluso che queste smagliature devono essere le vestigia di un unico evento catastrofico globale, provocato da un asteroide con un raggio di circa 150 km