DAL SITO DEL TELESCOPIO NAZIONALE GALILEO DELL’INAF

Tre anni di Sole per scoprire una “Terra 2.0”

Al fine di caratterizzare al meglio il rumore introdotto dall’attività stellare nelle misure di variazione della velocità radiale per la rilevazione di esopianeti, cinque anni fa lo spettrometro Harps-N, montato al Tng, è stato equipaggiato con un piccolo telescopio solare dedicato. I dati acquisiti dal telescopio solare nel corso dei primi tre anni di osservazioni – raccolti ogni cinque minuti in tutte le giornate di cielo sereno – sono stati oggi resi pubblici e disponibili per chiunque

DUE SITI PER GIOCARE E IMPARARE

Primo giorno di scuola anche all’Inaf

Restyling di EduInaf, anche nei contenuti, e lancio di una nuova piattaforma – Play – tutta dedicata alla didattica innovativa: per studentesse, studenti e docenti con la passione per l’astronomia, per il pensiero computazionale e per le materie Stem l’anno scolastico parte ricco di proposte. E due eventi internazionali imminenti: “Observe the Moon Night” e “Europe Code Week”. Ne parliamo con Livia Giacomini e Maura Sandri

EFFETTO DOMINO: IL TINKERING DURANTE IL LOCKDOWN

Reazioni a catena, dalle scuole italiane ad Aps

Sull’ultimo numero di Physics, la rivista dell’American Physical Society, si parla di un progetto di tinkering svolto durante l’emergenza Covid da studenti delle scuole primarie di Bologna, dai loro insegnanti e da alcuni ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica. Abbiamo intervistato tre di loro: Sara Ricciardi, Stefano Rini e Fabrizio Villa

È SEDE DEL PRIMO STARLIGHT STELLAR PARK IN ITALIA

In Valle d’Aosta un cielo da primato

La certificazione è rilasciata dalla Fundación Starlight dell’Istituto di astrofisica delle Canarie ed è riconosciuta dall’Unesco nell’ambito della Starlight Initiative. Nichi D’Amico, presidente Inaf: «Avere accesso a un cielo ricco di stelle è importante per chi studia il cosmo, come fanno i ricercatori dell’Inaf e di tutte le nazioni, e per ognuno di noi, perché cambia la prospettiva e gli orizzonti culturali con cui guardiamo il mondo»

GRAZIE A UN UPGRADE DELL’OTTICA AVVENUTO DURANTE IL LOCKDOWN

Gregor svela i dettagli magnetici del Sole

Gregor, il più grande telescopio solare in Europa, in seguito a un’importante riprogettazione dell’ottica – eseguita da un team di scienziati e ingegneri del Kis e descritta in un articolo pubblicato su A&A – ha ottenuto immagini della struttura fine del Sole con una risoluzione angolare senza precedenti dall’Europa. Con un commento di Ilaria Ermolli dell’Inaf di Roma

IL VLT E ALMA OSSERVANO UN SISTEMA STELLARE MOLTO PARTICOLARE

Un trio stellare con il disco rotto

Un’equipe di astronomi ha identificato la prima prova diretta che gruppi di stelle possono lacerare il disco di formazione planetaria, lasciandolo deformato e con anelli inclinati. Questa nuova ricerca suggerisce che all’interno di anelli inclinati in dischi ripiegati intorno a stelle multiple possano formarsi pianeti esotici, non diversi da Tatooine di Star Wars

RILEVATA NEGLI SPETTRI OTTENUTI DAL MOON MINERALOGY MAPPER DELLA NASA

La Luna si sta arrugginendo

Trovate tracce di ematite, ovvero quel composto che comunemente chiamiamo ruggine, nelle regioni dei poli lunari. È la scoperta fatta da un team di ricercatori analizzando i dati dell’orbiter Chandrayaan-1 dell’Indian Space Research Organisation. I dettagli su Science Advances