L’arte di spedire fotoni sulla Luna e recuperarli
I ricercatori della Nasa, in collaborazione con i colleghi francesi, hanno annunciato di essere riusciti a ricevere per la prima volta il segnale laser di ritorno inviato verso un riflettore delle dimensioni di un romanzo tascabile a circa 385mila chilometri dalla Terra, a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter. Tutti i dettagli su Earth, Planets and Space
Al via la consultazione pubblica per il Pnr 2021-2027
Il Ministero dell’università e della ricerca lancia la consultazione pubblica per la definizione del Programma nazionale per la ricerca 2021-2027. L’iniziativa coinvolge per la prima volta i diversi portatori di interessi – non solo il mondo accademico e quello della ricerca pubblica e privata ma anche le autorità nazionali, regionali e locali, le imprese, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, le fondazioni, le organizzazioni della società civile e senza finalità di lucro, la società civile e tutti i cittadini – invitandoli a formulare osservazioni e proposte
A caccia di galassie a spirale con le reti neurali
Un gruppo di ricerca guidato dal National Astronomical Observatory giapponese ha applicato una particolare tecnica di apprendimento profondo per identificare, senza intervento umano, quasi 80mila galassie a spirale in un campione di oltre mezzo milione di galassie fotografate dal telescopio Subaru. La tecnica utilizzata impiega una rete neurale convoluzionale
Non solo Starlink: via libera ai satelliti di Amazon
La Federal Communications Commission, l’agenzia Usa preposta alla gestione dei servizi di comunicazione negli Stati Uniti, ha approvato la costellazione del Project Kuiper: 3236 satelliti di Amazon che andranno ad affiancare quelli della SpaceX di Elon Musk, sia negli obiettivi che nelle preoccupazioni della comunità scientifica
Nel cuore superionico dei giganti di ghiaccio
Cosa avviene all’interno di pianeti come Urano e Nettuno? Un metodo messo a punto da scienziati della Sissa di Trieste e dell’Università della California permette di simulare la conduttività termica ed elettrica delle diverse fasi dell’acqua (liquida, solida e superionica) presenti in quegli ambienti estremi, consentendo così lo studio di processi spesso impossibili da riprodurre sperimentalmente, con un approccio semplice e poco costoso
Fulmini su Giove, e grandine d’ammoniaca
La sonda Juno ha osservato per la prima volta i fulmini a bassa quota nell’atmosfera di Giove. La presenza di grandine di acqua e ammoniaca spiegherebbe il fenomeno anche grazie a un nuovo modello di atmosfera gioviana. Tre studi pubblicati nei giorni scorsi aprono scenari completamente nuovi nella comprensione dei meccanismi fisici delle atmosfere dei pianeti gassosi giganti






