CALCOLANDO IL PARAMETRO NAMD CON EXOPLAN3T

Un tool per la storia dinamica dei sistemi planetari

Un gruppo di ricercatori, tra cui due dell’Inaf e dell’Asi, mostra in un nuovo studio che l’architettura dei sistemi planetari conserva traccia di quanto sia stata violenta la loro evoluzione. Il team è riuscito a identificare un parametro che permette confronti diretti tra i diversi sistemi planetari, lo stesso usato in precedenza per confrontare i risultati di simulazioni al computer per il Sistema solare. Applicando questo metodo a sistemi planetari reali, i ricercatori hanno verificato che i risultati sono in linea con quelli ottenuti da studi dinamici molto più dettagliati. Il lavoro è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

PROBABILMENTE NON È MAI ESISTITO

Fomalhaut b, il pianeta fantasma

Dal 2008, anno in cui è stato pubblicato l’articolo che ne annunciava la scoperta, Fomalhaut b è stato oggetto di diversi studi volti a svelarne la vera natura: esopianeta o nube di polveri? Ora un articolo pubblicato su Pnas sembra confermare la sua natura di nube di particelle in espansione, frutto di una titanica collisione cosmica

OSIRIS-REX ARRIVA A 75 METRI DA NIGHTINGALE

A un passo dall’asteroide Bennu

Osiris-rex, il satellite campiona-asteroidi della Nasa, ha completato con successo la prima prova pratica di raccolta dei campioni, portandosi a 75 metri dall’asteroide Bennu e dispiegando il suo braccio robotico con il quale effettuerà il campionamento. Le manovre hanno impiegato quattro ore e tutto è andato come previsto. Il prelievo dei campioni è in programma per il 25 agosto.

I RISULTATI SONO PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Inquinamento alieno: 2I/Borisov è ricca di CO

Puntando le antenne di Alma in direzione della cometa 2I/Borisov, un team di astronomi del Goddard Space Flight Center della Nasa ha analizzato la composizione chimica dell’oggetto interstellare, rivelando una concentrazione insolitamente elevata di monossido di carbonio nella sua chioma: da 9 a 26 volte la quantità stimata per le comete del Sistema solare

VIAGGIO FRA I TELESCOPI NEI GIORNI DEL CORONAVIRUS

Noto, un’antenna vicino alla perla del Barocco

Trenta chilometri a nord di Capo Passero, punta sud della Trinacria, tra un giardino di aranci, una vigna e un campo di carciofi, sorge il radiotelescopio di Noto: una parabola di 32 metri, caposaldo della radioastronomia in Italia, insieme a Medicina e al Sardinia Radio Telescope. Nella visita alla stazione osservativa ci accompagna il suo responsabile, Pietro Càssaro, ricercatore dell’Inaf

L’EPFL È DIVENTATA IL 14ESIMO MEMBRO DELLA SKAO

Ora c’è anche la Svizzera nella Ska Organization

L’École Polytechnique Fédérale di Losanna entra nella Square Kilometre Array Organization. «Questo rinomato istituto di ricerca e i suoi partner hanno contribuito con preziose competenze in Ska», dice Catherine Cesarsky, presidente del Cda di Ska, «e non vediamo l’ora di lavorare sempre più a stretto contatto con i nostri colleghi svizzeri mentre entriamo in questa entusiasmante fase del progetto»

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Il Sole in ultra Hd

Un team di ricercatori della University of Central Lancashire e del Marshall Space Flight Center della Nasa ha svelato immagini del Sole con una risoluzione senza precedenti. Ottenute con lo High-Resolution Coronal Imager della Nasa, mostrano filamenti di plasma incandescenti mai osservati prima d’ora