FRA ASPIRAZIONI UNIVERSALISTICHE E INTERESSI COMMERCIALI

Di chi è lo Spazio?

Il prossimo 10 ottobre ricorre il 53esimo anniversario dell’entrata in vigore dell’Outer Space Treaty, il primo trattato internazionale nel campo spaziale e il primo testo internazionale in cui vengano riconosciuti come punti cardine la pace e il benessere di tutto il genere umano. Ma la situazione, da allora, è molto cambiata. Ce ne parla Roberto Della Ceca, responsabile dell’Unità per la gestione dei progetti spaziali dell’Inaf

UN MILIARDESIMO DI MILIARDESIMO DI WATT PER RADICE DI HERTZ

Bolometri per microonde sensibili al singolo fotone

Grazie all’impiego di un sottilissimo strato di grafene, i nuovi sensori per microonde descritti la scorsa settimana su Nature sono in grado di raggiungere una risoluzione pari all’energia di un singolo fotone a 32 GHz, mostrando così come l’impiego di materiali a due dimensioni possa portare a una sensibilità prossima ai limiti imposti dalla seconda legge della termodinamica

TUTTI I DETTAGLI SU NATURE PHYSICS

Quasar per sincronizzare gli orologi atomici

Utilizzando radiotelescopi che osservano quasar, un team di scienziati ha collegato orologi atomici ottici tra diversi continenti con una nuova tecnica, per migliorare le misure di tempo internazionali. Le attività sono state coordinate da astronomi ed esperti di orologi dell’Inrim e dell’Inaf, in collaborazione con colleghi del Nict in Giappone e del Bipm in Francia

OSSERVATA PER MIGLIORARE LE STIME DELLA COSTANTE DI HUBBLE-LEMAÎTRE

Supernova sul set con la regia di Hubble

Sv2018gv è una supernova scoperta a gennaio 2018 all’interno della galassia Ngc 2525. Da febbraio 2018 a febbraio 2019, il telescopio spaziale Hubble non ha avuto “occhi” che per lei, scattando diverse immagini che il team di Hubble ha ora messo insieme per creare un time-lapse che ne mostra l’evoluzione, dagli istanti successivi all’esposione alla completa dissolvenza nell’oscurità

SONO 24 I PIANETI SUPERABITABILI, A PIÙ DI 100 ANNI LUCE DI DISTANZA

C’è di meglio della Terra: i pianeti superabitabili

Da un recente studio della Washington State University, sembrerebbe che ci siano pianeti migliori per sviluppare e sostenere la vita, rispetto alla Terra. Si chiamano pianeti superabitabili e i ricercatori ne hanno identificate due dozzine, tutti a più di 100 anni luce di distanza dalla Terra. Tutti i dettagli sulla rivista Astrobiology

SENSIBILITÀ DI UN SOLO FOTONE PER BIT DI INFORMAZIONE

Ricevitori ultra-sensibili per comunicazioni spaziali

Le comunicazioni spaziali richiedono ricevitori il più possibile sensibili, per raggiungere la massima portata e un’alta velocità di trasmissione. Alcuni ricercatori svedesi hanno presentato una nuova idea di prodotto basato su un raggio laser che utilizza un preamplificatore ottico nel ricevitore. La sensibilità raggiunta è attualmente senza precedenti. Tutti i dettagli su Nature: Light Science & Applications

DALL’OTTO OTTOBRE OGNI GIOVEDÌ SU ERTONAIR

Aperivideo fra scienza e letteratura

S’intitola “Le parole che misurano l’universo” ed è una serie di puntate filmate – realizzata dall’ente Emilia Romagna Teatro Fondazione – in cui i ricercatori trattano argomenti scientifici come se parlassero a un amico, durante un aperitivo, prima di uno spettacolo. Poi un attore prende la parola e legge alcuni brani scelti. I temi astronomici saranno introdotti da Sandro Bardelli dell’Inaf di Bologna