INDIVIDUATE TECNICHE DI MITIGAZIONE PRATICABILI

Impatto delle mega-costellazioni satellitari su Ska

La Ska Organization, a guida del progetto internazionale Square Kilometre Array, ha intrapreso un’analisi preliminare del potenziale impatto delle attuali mega-costellazioni satellitari sui suoi radiotelescopi, identificando anche possibili mitigazioni. Ciò che emerso è che sono necessarie misure correttive da parte degli operatori delle mega-costellazioni satellitari per ridurre al minimo l’impatto sulle osservazioni dei suoi radiotelescopi

40 TERABYTE DI DATI DAL CACCIATORE DI PIANETI DELLA NASA

La vista cosmica del cielo Nord di Tess

Tess, il cacciatore di pianeti della Nasa, ci ha regalato un nuovo panorama del cielo settentrionale, assemblato a partire da 208 immagini individuali. Tess ha ripreso circa il 75 per cento del cielo, scoprendo 74 esopianeti, e a oggi ha restituito oltre 40 terabyte di dati, equivalenti allo streaming di circa 12mila film ad alta definizione

INTERVISTA A LUCIANO REZZOLLA SUL NOBEL PER LA FISICA 2020

Un tributo alla fisica dei buchi neri

Dopo l’assegnazione del premio Nobel per la Fisica 2020, Media Inaf ha chiamato Luciano Rezzolla, astrofisico della Goethe University di Francoforte che ha firmato la foto del secolo, per avere le sue impressioni a caldo. Ancora una volta, dice Rezzolla, l’astrofisica è al centro della fisica moderna e dei risultati più interessanti che si sono ottenuti negli ultimi anni

LA RICERCA HA USATO OTTICHE ADATTIVE CON IL GEMINI SOUTH

Un nuovo sguardo sulla Carena

Usando l’osservatorio Gemini South, un gruppo internazionale di astronomi ha ottenuto delle immagini della Nebulosa della Carena con un livello di dettaglio mai raggiunto prima, molto simile a quello che potrà ottenere il James Webb Space Telescope. Il trucco sta nei dettagli: le osservazioni sono state effettuate con l’ottica adattiva. Tutti i dettagli su ApJ Letters

PRIMA MISURA DI MASSA E LUMINOSITÀ DI UN ESOPIANETA

Fotografato esopianeta meno brillante del previsto

Un gruppo internazionale di astronomi ha catturato per la prima volta un’immagine dell’esopianeta Beta Pictoris c, a soli 63 anni luce da noi. Il nuovo studio, che ha permesso di determinare simultaneamente la luminosità e la massa del pianeta – un risultato mai ottenuto prima per un esopianeta – rivela che il gigante gassoso è sei volte meno luminoso del suo compagno, Beta Pictoris b, pur avendo una massa simile ad esso, e mette così in discussione alcuni modelli classici per la formazione dei pianeti. Tutti i dettagli su A&A

STUDIO DI CYGNUS LOOP TRA 7 E 24.8 GHZ

Il canto radio del Cygnus 

Un gruppo di esperti guidato dall’Inaf ha trovato una linea di ricerca innovativa per realizzare immagini di resti di supernove con tecniche di scansione continua per singoli radiotelescopi. I ricercatori hanno osservato Cygnus Loop tra 7 e 24.8 GHz, utilizzando la stazione radioastronomica di Medicina e il Sardinia Radio Telescope. Lo studio è in corso di pubblicazione su Mnras

PREMIATA L’ASTROFISICA DEI BUCHI NERI

Nobel per la Fisica ai segreti più oscuri dell’universo

Si chiamano Roger Penrose, Reinhard Genzel e Andrea Ghez i due scienziati e la scienziata che oggi hanno ricevuto dall’Accademia svedese per le scienze il Premio Nobel per la Fisica. È la quarta volta nella storia che il riconoscimento va a una donna