RISULTATI OTTENUTI COMBINANDO MOSEL E ILLUSTRIS TNG

Inguaribili cannibali

Un team internazionale di ricercatori, guidati dall’australiano Arc Centre of Excellence for All Sky Astrophysics in 3 Dimensions (Astro 3D), combinando i dati della survey Mosel con quelli di IllustrisTng, è riuscito a trovare indizi fondamentali su come abbiano fatto le galassie più massicce a diventare tali, apparentemente a scapito delle galassie vicine. Tutti i dettagli su ApJ

LÀ DOVE IL CONFINE FRA ROCCIA E H2O SI CONFONDE

Meringa d’acqua e silice nei sub-nettuniani

Osservazioni astrofisiche hanno mostrato che i pianeti sub-nettuniani sono piuttosto comuni nella nostra galassia. Come Urano e Nettuno, sono coperti da uno spesso strato d’acqua ghiacciata sovrastante un mantello roccioso. Il primo studio di laboratorio mirato alla comprensione della zona di transizione fra questi due strati ha trovato che acqua e silice sono mutuamente solubili l’uno nell’altra ad alte pressioni e temperature, e formano una nuova fase solida in cui silicio, ossigeno e idrogeno coesistono

COLLABORAZIONE AL VIA CON L’ARRIVO DEL RAMADAN

Falce di luna nuova sull’inizio d’un nuovo cammino

Una lettera di intenti firmata nei giorni scorsi da Nichi D’Amico, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica, e da Abdellah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d’Italia che sovrintende la Grande Moschea di Roma, apre la strada a una collaborazione nata con l’obiettivo di creare un nuovo modello di sviluppo relazionale sostenibile attraverso l’incontro tra cultura e scienza, per l’avvio di un dialogo interculturale volto a una più capillare diffusione scientifica dell’Astronomia nella comunità islamica nazionale. L’osservazione della falce di luna nuova che darà il via al Ramadan del 2020 sarà il primo passo di quello che promette di essere un lungo cammino, da fare insieme nel rispetto delle reciproche competenze. Perché anche se la osserviamo con occhi diversi siamo tutti sotto la stessa Luna

FUSIONE DI BUCHI NERI ASIMMETRICI

Onde gravitazionali: canto a due voci

I rivelatori Ligo e Virgo catturano la prima onda gravitazionale generata dalla fusione di un sistema binario di buchi neri con massa differente, rispettivamente 8 e 30 volte quella del nostro Sole. L’intervista di Media Inaf ad Alessandra Buonanno, direttrice del Max Planck Institute for Gravitational Physics

LAVORI IN CORSO AL KENNEDY SPACE CENTER DELLA NASA

Bilanciando Perseverance

A 13 settimane dalla finestra di lancio della missione Mars 2020 della Nasa, al Kennedy Space Center è stato completato un test fondamentale sulle proprietà di massa di Perseverance. Per bilanciare il rover, sono stati aggiunti 6.27 chilogrammi al suo telaio e il baricentro si trova ora entro 0.025 millimetri dal punto esatto previsto dai progettisti della missione. Il suo peso complessivo è di 1025 chilogrammi

VENNE LANCIATO DALL’INDIA IL 23 APRILE 2007

Buon compleanno, Agile!

Piccolo gioiello tutto italiano, Agile spegne oggi le sue prime tredici candeline. E continua a rappresentare la “via italiana” all’astrofisica gamma, dimostrazione della capacità produttiva dei nostri laboratori di ricerca e industrie nel produrre prima e gestire poi una piccola missione spaziale dai risultati a volte sorprendenti, scrive su Media Inaf il principal investigator di Agile, l’astrofisico Marco Tavani

COME INNOVARE IL PROCESSO DI REVISIONE FRA PARI

Peer review, un algoritmo ti salverà

Uno studio pubblicato su Nature Astronomy propone un metodo per migliorare la peer review distribuita grazie all’apprendimento automatico. A spiegare a Media Inaf le potenzialità di questo processo innovativo è uno degli autori della ricerca, Ferdinando Patat, responsabile dell’ufficio dei programmi di osservazione dell’Eso