SULLA TERRA UNA TONNELLATA DI POLVERE INTERPLANETARIA AL GIORNO

Radar e telescopi insieme per studiare la polvere

Un gruppo di ricercatori guidati dall’Università di Tokyo ha sfruttato le potenzialità di due strumenti diversi – un radar e un telescopio ottico – per andare a caccia delle piccolissime meteore che cadono innumerevoli sulla Terra quotidianamente. Il radar le ha avvistate e il telescopio ha raccolto informazioni utili, come massa e composizione

SU A&A LO STUDIO A FIRMA ASI, INAF E INFN

Tre occhi X italiani per il buco nero centrale

A bordo dell’Imaging X-ray Polarimetry Explorer (Ixpe) della Nasa, una missione spaziale con lancio previsto nel 2021 sviluppata in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana, ci saranno tre rivelatori “made in Italy” per lo studio e la misura della polarizzazione dei raggi X emessi da sorgenti astrofisiche

PALETTE AUTUNNALE DEL NOSTRO SATELLITE SENZA FOTORITOCCHI

United Colors of the Moon

La Nasa fornisce ogni giorno un’immagine differente del nostro universo, corredata da una nota scientifica esplicativa curata dagli astronomi Robert Nemiroff e Jerry Bonnell. Per la foto astronomica di oggi, 11 novembre 2020, a essere selezionato è stato lo splendido mosaico a spirale “Colors of the Moon”: 48 scatti di 48 lune effettuati dal Veneto alla Sicilia dall’astrofotografa e insegnante ragusana Marcella Giulia Pace

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Il relitto della Lucertola nel piatto di Srt

Nuovo record scientifico per il Sardinia Radio Telescope. Un team condotto da Francesca Loi dell’Inaf di Cagliari ha osservato l’ammasso di galassie Ciza J2242.8+5301 a 19 GHz, ottenendo l’immagine spettro-polarimetrica a più alta frequenza mai prodotta da un radiotelescopio di un cosiddetto “relitto radio“

LA RICERCA PUBBLICATA SU NATURE COMMUNICATIONS

“Ehi ho, ehi ho”, piccoli minatori su Marte

Arrivano i risultati dei primi esperimenti minerari che potrebbero aprire la strada a nuove tecnologie in grado di aiutare gli esseri umani a esplorare lo spazio profondo e stabilire insediamenti su mondi lontani. Il progetto si chiama BioRock ed è stato condotto dagli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale, fra i quali Luca Parmitano

RICEVETTE LE IMMAGINI DELLA TRASMISSIONE TV DELL’APOLLO 11

Un nome aborigeno per il “padellone” di Parkes

Soprannominato “The Dish” dai radioastronomi di tutto il mondo, “Padellone” da quelli italiani e conosciuto ufficialmente come radiotelescopio di Parkes, l’iconica antenna da 64 metri del Nuovo Galles del Sud, in Australia, ha da oggi anche un nome in lingua Wiradjuri: Murriyang. «Trovo davvero bello e significativo il fatto che il telescopio abbia avuto l’onore di ottenere un nome aborigeno», dice a Media Inaf Marta Burgay

TUTTI I DETTAGLI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Pensavo fosse una stella, invece era un abbaglio

Studiando, per la prima volta in maniera sistematica, i brevi lampi di luce provenienti da satelliti in orbita intorno alla Terra, un gruppo di ricercatori ha calcolato la frequenza di questi flash che possono risultare indistinguibili dalle stelle e quindi contribuire come “falsi positivi” nelle survey del cielo. I nuovi risultati potranno contribuire a rendere più accurati i dati astronomici raccolti in futuro