IL SATELLITE TESS DELLA NASA SVELA LE STRAVAGANZE DEL SISTEMA KELT-9

Due estati addosso su Kelt-9b

Cosa succede a un esopianeta che gira su un’orbita polare attorno a una stella in rapidissima rotazione? Che attraversi due estati e due inverni all’anno, ad esempio. Questo è quanto ha determinato un team internazionale di astronomi analizzando i dati del satellite Tess della Nasa sulla stella Kelt-9 e sul suo pianeta, Kelt-9b: il più caldo dei gioviani ultra-caldi conosciuto. Tutti i dettagli su ApJ

IL SISTEMA È BEN ALLINEATO, COME IL NOSTRO SISTEMA SOLARE

Prima misura di allineamento per Beta Pictoris

Gli astronomi hanno effettuato la prima misurazione dell’allineamento spin-orbita per l’esopianeta Beta Pictoris b, situato a 63 anni luce dalla Terra, dimostrando la validità di una tecnica innovativa che potrebbe consentire nuove scoperte nel campo della ricerca sulla formazione ed evoluzione dei sistemi esoplanetari. Tutti i dettagli su ApJ Letters

IL CIELO DI LUGLIO

Quell’ammasso nel cuore dello Scorpione

Lo splendido ammasso stellare Messier 80 è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese. I consigli per osservarlo, insieme alle costellazioni, pianeti ed eventi previsti a luglio

LA SCOPERTA DI NUOVE COMETE ANCHE GRAZIE ALLA CITIZEN SCIENCE

Sono quattromila le comete nel cielo di Soho

È appena finito giugno, il mese in cui il telescopio spaziale solare Soho dell’Esa/Nasa, cha va a caccia di comete ormai da 25 anni, ne ha scoperte il maggior numero: ben 20 nei primi 15 giorni, su una media di 20 – 25 dei mesi precedenti. Tra queste, la quattromillesima, scoperta il 15 giugno dal norvegese Trygve Prestgard nell’ambito del programma di citizen science “Sungrazer Project” della Nasa

LA STORIA MAGNETICA DELLA TERRA REGISTRATA NEI GHIACCI POLARI

La verità del ghiaccio

Uno studio innovativo in laboratorio ha dimostrato la fattibilità di ricostruire la storia dell’orientamento del campo geomagnetico attraverso gli strati di ghiaccio e polveri nelle regioni polari della Terra. L’esperimento ha mostrato che la concentrazione di particelle magnetiche nel ghiaccio determina il livello di magnetizzazione residua, e fornisce una metodologia applicabile alla ricostruzione della storia magnetica di altri corpi planetari

NUOVE IPOTESI PER IL CALO DI LUMINOSITÁ DELLA SUPERGIGANTE ROSSA

Betelgeuse, una stella “a pois”

Betelgeuse, la famosa stella nella costellazione di Orione, negli ultimi mesi ha subito un forte calo di luminosità. Gli scienziati hanno teorizzato varie ipotesi cercando di spiegare il fenomeno. Un team guidato dal Max Planck Institute for Astronomy ha dimostrato che all’origine dell’oscuramento potrebbe esserci la produzione di macchie solari. I risultati sono stati pubblicati su ApJ Letters 

GLI EFFETTI DELLE ERUZIONI NON SAREBBERO STATI SUFFICIENTI

Vulcani “assolti” per l’estinzione dei dinosauri

Utilizzando sofisticati strumenti di modellazione paleoclimatica combinati con modelli paleoecologici, un team di ricercatori guidati dall’Imperial College di Londra ha dimostrato come a causare l’estinzione di massa dei dinosauri non siano state le grandi eruzioni vulcaniche che sono avvenute numerose fra il Cretaceo e il Paleocene. Al contrario, secondo il nuovo studio pubblicato su Pnas, i gas serra rilasciati dalle eruzioni avrebbero addirittura potuto aiutare a ripristinare molti habitat dopo l’impatto, aiutando così la vita a prosperare