IL CIELO DI LUGLIO

Quell’ammasso nel cuore dello Scorpione

Lo splendido ammasso stellare Messier 80 è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese. I consigli per osservarlo, insieme alle costellazioni, pianeti ed eventi previsti a luglio

     01/07/2020
Social buttons need cookies

L’ammasso globulare M80; la sua distanza è stimata in circa 28000 anni luce dal Sole e contiene centinaia di migliaia di stelle. Crediti: Nasa, The Hubble Heritage Team, Stsci, Aura

Messier 80 – o M80, in breve – è uno dei più densi ammassi stellari globulari che conosciamo nella nostra galassia. Distante da noi 28 mila anni luce, contiene alcune centinaia di migliaia di stelle. È possibile individuare M80 già con un buon binocolo, puntando lo sguardo in vicinanza della stella Antares, la più brillante della costellazione dello Scorpione, ben visibile nei cieli serali di luglio, verso sud. Nonostante M80 sia uno dei più antichi oggetti celesti della Galassia, con un’età stimata di dodici miliardi di anni, al suo interno è stata individuata una popolazione di stelle, chiamate vagabonde blu, che sembrano essere più giovani dell’ammasso stesso. Si pensa che queste stelle siano il risultato di collisioni di stelle singole o il prodotto della fusione di un sistema stellare binario. Questi processi darebbero origine a una singola stella con una massa più grande, rendendola più calda e luminosa delle altre stelle di età simile.

Ma oltre M80, il cielo serale di luglio ha altre meraviglie in serbo per noi. Siete curiosi si sapere quali? Allora non vi resta che guardare il video qui sotto che, come ogni mese, abbiamo preparato per voi: