BUCO NERO DI TAGLIA ‘M’ PER LIGO E VIRGO

Sette miliardi di anni fa, due mostri si unirono

Nome in codice Gw 190521, è il segnale gravitazionale captato il 21 maggio 2019 dagli interferometri Ligo e Virgo. Un segnale record: per la massa senza precedenti dei due buchi neri che l’hanno prodotto – 66 masse solari uno e 85 l’altro – e per la distanza dell’evento. Il prodotto della fusione è un buco nero di 142 masse solari: il primo di massa intermedia del quale sia stata osservata la nascita

IL CIELO DEL MESE DI SETTEMBRE

Un piccolo, grande gioiello nel Sagittario

Gli astronomi la chiamano affettuosamente Piccolo gioiello, e a guardarla bene, seppure con gli “occhi” del telescopio spaziale Hubble, è facile capire perché. Questa nebulosa planetaria è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese. I consigli per osservarla, insieme a pianeti, costellazioni e ai principali fenomeni astronomici del mese di settembre

DA MERCOLEDÌ 2 A DOMENICA 6 SETTEMBRE

Si apre a Trieste Esof 2020

Trieste ospita questa settimana l’edizione 2020 dello EuroScience Open Forum. Un’edizione che avrà una doppia veste, fisica e virtuale, ma che segna comunque una ripartenza per le manifestazioni a carattere scientifico che coinvolgono il grande pubblico. Nel 2022 toccherà a Leiden

REPORTAGE DAL LABORATORIO DELL’INAF IAPS DI ROMA

Plato ha acceso il cervello

Mercoledì 26 agosto la Instrument Control Unit (Icu) di Plato – il futuro cacciatore di nuove Terre potenzialmente abitabili dell’Agenzia spaziale europea, con lancio previsto nel 2026 – è stata accesa per la prima volta in maniera ufficiale e nominale. Ne parla oggi su Media Inaf Stefano Pezzuto, software system engineer della Icu

A TRIESTE UNA MOSTRA SULLA VITA IN AMBIENTI ESTREMI

Xtreme, ai limiti della sopravvivenza

Cos’hanno in comune le grotte, l’Antartide e i pianeti potenzialmente abitabili? Molto di più di quanto si pensi: difficoltà, soluzioni tecnologiche e una ricerca scientifica fondamentale per affrontare il futuro del nostro pianeta. La mostra “Xtreme. Vivere negli ambienti estremi” presenta questi intrecci attraverso materiale fotografico, video e oggetti

SI ESTENDE PER 1.3 MILIONI DI ANNI LUCE DALLA GALASSIA

L‘alone gigante di Andromeda

La galassia di Andromeda appare come un piccolo oggetto sfocato a forma di fuso, ma ciò che non può essere visto è un vasto alone di gas caldo e rarefatto che la circonda: se fosse visibile, ci apparirebbe grande tre volte il Grande Carro. Nello studio più completo attualmente esistente del gigantesco alone, gli astronomi hanno mappato questo tenue plasma, scoprendo che ha una struttura a strati. Tutti i dettagli su ApJ

UNA GALASSIA PER DUE

Coppie di quasar

Utilizzando i dati ottenuti dal telescopio Subaru, e grazie alle analisi spettroscopiche condotte con i telescopi Keck-I e Gemini-North, un team di astronomi ha identificato tre doppi quasar in altrettante coppie di galassie interagenti. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal