“PROCESSO R” E NUCLEOSINTESI DELLO IODIO E DEL CURIO

Nelle meteoriti la storia degli elementi pesanti

Uno studio pubblicato su Science ha misurato il rapporto fra le quantità di iodio-129 e il curio-247 presenti nelle meteoriti, arrivando alla conclusione che non può essere stata una collisione tra stelle di neutroni il processo all’origine della loro sintesi nel periodo precedente la formazione del Sistema solare. Il mistero non è comunque ancora del tutto risolto

UN PONTE TRA CIELO E TERRA

Brera, venerdì riapre il museo astronomico

A un anno dalla chiusura, il Museo astronomico di Brera riapre i battenti – per ora solo in modalità digitale – con un rinnovato allestimento reso possibile dal contributo della Regione Lombardia. Allestimento che verrà mostrato in anteprima venerdì 5 marzo alle ore 11, in occasione di Milano MuseoCity. L’evento sarà in diretta sul canale YouTube dell’Inaf di Brera

OSSERVATO QUANDO L’UNIVERSO AVEVA CIRCA 1,2 MILIARDI DI ANNI

Il più grande protoammasso dopo il Big Bang

Un assembramento di galassie, il più grande che sia mai stato rilevato nell’universo primordiale: è questa la scoperta – firmata da un team di ricercatori guidati dall’astronoma italiana Rosa Calvi, all’epoca ricercatrice all’Instituto de Astrofísica de Canarias (Iac) – riportata su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

IL CIELO DEL MESE DI MARZO

La Farfalla e l’Unicorno

La splendida nebulosa Ngc 2346 è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di marzo. I nostri consigli per osservare costellazioni, Luna, pianeti e i principali fenomeni in programma questo mese

COINVOLTI NEL PROGRAMMA RICERCATORI INAF, UNIPD E SISSA

Risolvere stelle per studiare popolazioni con Jwst

Uno dei primi programmi di osservazioni che condurrà il telescopio spaziale James Webb, il cui lancio è previsto per l’autunno, prevede lo studio di popolazioni stellari in galassie del Gruppo locale per mettere alla prova l’innovativo osservatorio sull’universo a noi vicino. Il programma vede la partecipazione di tre ricercatori con base in Italia e avrà un forte impatto sulla comprensione dell’intero ciclo di vita delle stelle, dell’evoluzione galattica e dell’espansione cosmica

UNO STUDIO DEL 2019 IPOTIZZAVA UNA CURVATURA POSITIVA

Eppur è piatto? Così l’universo torna euclideo

Per misurare la curvatura dell’universo, bisogna trovare il righello giusto. È quanto sono riusciti a fare tre cosmologi usando i “cronometri cosmici”: un insieme di galassie massicce e passive lontane fino a dieci miliardi di anni luce. Grazie al ticchettio dell’espansione dell’universo scandito da questi cronometri, è possibile misurare la curvatura: nonostante i precedenti risultati del satellite Planck, risulterebbe piatto. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Sunny Vagnozzi

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Prendendo la febbre alle supergiganti rosse

Un team di astronomi guidati dall’università di Kyoto, in Giappone, ha sviluppato una nuova tecnica che permette di determinare in maniera accurata la temperatura superficiale delle supergiganti misurando il rapporto fra le intensità di alcune righe d’assorbimento del ferro. Il metodo è stato sperimentato con lo spettrometro Winered, e potrebbe essere d’aiuto per migliorare la comprensione del ciclo vitale di queste stelle