SI CHIUDE A MARZO LA PRIMA FINESTRA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Progetto Ariss: gli astronauti parlano con le scuole

Da ormai vent’anni il progetto Ariss (Amateur Radio on the International Space Station) unisce “via radio” studenti e astronauti in orbita sulla Stazione spaziale internazionale. Sono coinvolte, oltre alle più importanti agenzie spaziali – Nasa, Roscosmos, Esa, Jaxa e Csa-Asc – varie associazioni di radioamatori, tra cui Amsat Italia. Media Inaf ha intervistato Claudio Ariotti e Micol Ivancic per sapere come funziona il progetto e come le scuole possono parteciparvi

CONFERMATA DALLE OSSERVAZIONI UNA TEORIA FORMULATA 17 ANNI FA

Come e perché varia la composizione del Sole

Un nuovo studio, accettato per la pubblicazione su The Astrophysical Journal, descrive il quadro fisico che spiegherebbe come mai la composizione chimica del Sole varia tra fotosfera, cromosfera e corona, e soprattutto in corrispondenza dei flares solari. La teoria, proposta e formulata per la prima volta 17 anni fa, troverebbe ora riscontro nelle osservazioni e getta le basi per future previsioni circa l’attività solare

IL VOLO A BORDO DI UNA NAVICELLA CREW DRAGON OPPURE STARLINER

Cristofoready: il ritorno di AstroSamantha sulla Iss

Sarà con buona probabilità nella primavera del 2022 la data del ritorno dell’astronauta italiana dell’Esa Samantha Cristoforetti sulla Stazione spaziale internazionale. La conferma è arrivata oggi in modo ufficiale nel corso di una conferenza stampa dell’Agenzia spaziale europea

CHIAMATO “HOINGA” DAL NOME MEDIEVALE DI BAD HÖNNIGEN SUL RENO

Il più grande resto di supernova mai scoperto in X

Nella prima mappa a tutto cielo del telescopio spaziale per raggi X eRosita, un team guidato da astronomi del Max Planck – e a cui ha partecipato Luciano Nicastro dell’Inaf – ha identificato un nuovo resto di supernova, il più grande mai osservato finora a queste energie. La scoperta è stata confermata nei dati radio d’archivio ed è frutto di una collaborazione scientifica nata per esplorare la nostra galassia a differenti lunghezze d’onda, da quelle radio ai raggi X

OBIETTIVO RAGGIUNTO GRAZIE A UN’ACCURATA “TIMING CALIBRATION”

Come ti aggiusto un orologio nello spazio

Il telescopio satellitare NuStar della Nasa è stato oggetto di un importante aggiornamento tecnico che gli consentirà di osservare per la prima volta le “pulsar millisecondo”. A condurre il team internazionale che ha lavorato su questa innovazione c’è l’astrofisico Matteo Bachetti dell’Inaf di Cagliari. Lo abbiamo intervistato

IL LANCIO, PREVISTO PER OTTOBRE, NON È MAI STATO COSÌ VICINO

James Webb mette la spunta sugli ultimi test

Superati anche i test dei sistemi elettrici e meccanici, della loro resistenza in ambiente di lancio e del segmento a terra, per la pianificazione automatica delle osservazioni e l’invio dei dati a terra. Mancano solo i test sullo schermo parasole e il dispiegamento degli specchi per il James Webb, che finalmente a ottobre si posizionerà sulla rampa di lancio

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Onde gravitazionali dall’incontro fra stelle di bosoni

Potrebbero esserci due stelle esotiche – erroneamente scambiate per buchi neri – all’origine di Gw 190521, un evento di onde gravitazionali annunciato nel settembre 2020 da Ligo e Virgo. Uno scenario che risolverebbe il problema della massa proibitiva (nel caso fossero buchi neri) di uno degli oggetti in collisione, e costituirebbe la prima prova dell’esistenza di bosoni ultraleggeri proposti anche come costituenti della materia oscura