CON UN COMMENTO DI STEVEN TINGAY

Nessuna traccia di alieni ma niente panico

Utilizzando il Murchison Widefield Array – precursore dello Square Kilometre Array – due astronomi australiani hanno osservato una regione di cielo nella quale sono presenti almeno 10 milioni di stelle, completando quella che a oggi risulta essere la ricerca più vasta e profonda che sia mai stata fatta per trovare tracce di vita extraterrestre. Tutti i dettagli su Pasa

PRODOTTI IN LABORATORIO CAMPI MAGNETICI DA DUEMILA TESLA

Due petawatt per studiare i raggi X dei buchi neri

Un team di ricercatori dell’Università di Osaka è riuscito, grazie e brevissimi impulsi laser ad altissima intensità, a riprodurre in laboratorio la riconnessione magnetica all’interno di un plasma. Descritto su Physical Review E, è un risultato che apre la strada a una comprensione più completa dei meccanismi all’origine dell’emissione di raggi X da oggetti astronomici estremi come i buchi neri

INTERVISTA AD ANDREA CIMATTI

L’universo oscuro e la promessa di Euclid

È in libreria la nuova edizione de “L’universo oscuro. Viaggio tra i più grandi misteri del cosmo” di Andrea Cimatti, professore ordinario all’Università di Bologna e fondatore della missione spaziale Esa Euclid. Edita da Carrocci nella collana Quality paperbacks, l’edizione 2020 riporta nuove scoperte e approfondimenti dei temi già affrontati nell’edizione precedente

ERC STARTING GRANTS, L’ITALIA NON È UN PAESE PER GIOVANI RICERCATORI

Sara Buson, un’astrofisica da 1.5 milioni di euro

Studia la relazione tra i fotoni e i neutrini cosmici dei blazar. Il suo progetto sull’astronomia multimessaggera, MessMap, è uno dei 436 selezionati dallo European Research Council per uno Starting grant. E come la maggior parte dei 53 vincitori italiani di quest’anno lo svilupperà all’estero, in un’università tedesca. Media Inaf l’ha intervistata

TEST DEL MODELLO DIÓSI-PENROSE NEI LABORATORI DEL GRAN SASSO

Sotto la montagna, il gatto è vivo o morto?

Il principio di sovrapposizione degli stati quantistici, un principio che vale nel mondo microscopico ma non in quello macroscopico, ha sempre dato molti grattacapi a chi tenta di unire questi due mondi. Una ricerca internazionale va al cuore del problema approfondendo sperimentalmente una soluzione che cerca di unirli usando la forza di gravità. Ne parliamo con Sandro Donadi, primo autore dello studio e ricercatore al Frankfurt Institute for Advanced Studies

AL AMAL, TIANWEN-1 E PERSEVERANCE

La bella estate di viaggi marziani

Nelle ultime settimane sono state lanciate verso il Pianeta rosso tre sonde che hanno approfittato della combinazione orbitale favorevole per minimizzare il percorso. Ma l’essere partiti è solo il primo passo. Ne parla Patrizia Caraveo in quest’articolo pubblicato ieri sul Domenicale del Sole24Ore, che vi riproponiamo su Media Inaf con il consenso dell’autrice

DAL SITO DEL TELESCOPIO NAZIONALE GALILEO DELL’INAF

Tre anni di Sole per scoprire una “Terra 2.0”

Al fine di caratterizzare al meglio il rumore introdotto dall’attività stellare nelle misure di variazione della velocità radiale per la rilevazione di esopianeti, cinque anni fa lo spettrometro Harps-N, montato al Tng, è stato equipaggiato con un piccolo telescopio solare dedicato. I dati acquisiti dal telescopio solare nel corso dei primi tre anni di osservazioni – raccolti ogni cinque minuti in tutte le giornate di cielo sereno – sono stati oggi resi pubblici e disponibili per chiunque