SOTTO LA LENTE GRAVITAZIONALE

La radiogalassia più debole mai rilevata

Sfruttando un fenomeno previsto dalla relatività generale di Einstein, un gruppo di ricercatori è riuscito a osservare quella che probabilmente è la radiogalassia più debole mai trovata, a otto miliardi di anni luce da noi. Tutto grazie a un ammasso di galassie posto a metà strada che ha agito da lente gravitazionale. Maggiori dettagli in due articoli su The Astrophysical Journal

L’ANNUNCIO DAGLI ESPERIMENTI TOTEM E DØ

Scoperta la particella Odderon

A tre anni dalla prima evidenza dell’esistenza dell’odderon – uno stato elusivo di tre particelle fondamentali chiamate gluoni – arriva oggi dal Cern e dal Fermilab l’annuncio che le due collaborazioni Totem, a Lhc, e DØ, al Tevatron, hanno scoperto la particella subatomica a lungo inseguita. Media Inaf ha intervistato Angelo Scribano dell’Infn di Pisa e Simone Giani del Cern

NELLA FACILITY BARTOLOMEO, ESPOSTI PER 6-12 MESI ALL’AMBIENTE SPAZIALE

Cristalli da invecchiare male: un test sulla Iss

Cristalli concentratori e rivelatori di radiazione X/gamma sono stati selezionati per analizzare gli effetti dell’ambiente spaziale sui materiali delle ottiche e dei rivelatori dei futuri telescopi per raggi gamma. L’esperimento verrà condotto sulla Stazione spaziale internazionale. Ce ne parlano due degli ideatori, Ezio Caroli ed Enrico Virgilli dell’Inaf di Bologna

GRANDE CIRCA UN CHILOMETRO, SFRECCIA A 34 KM/S

L’asteroide dell’equinozio di primavera

L’asteroide near-Earth 2001 FO32 passerà a circa 2 milioni di km dalla Terra il prossimo 21 marzo, il giorno dopo l’equinozio di primavera, che quest’anno si verifica il 20 marzo alle 10:37 ora italiana. Si tratta del flyby con l’asteroide di maggiori dimensioni di tutto il 2021. Purtroppo l’asteroide sarà scarsamente visibile dall’Italia a causa dell’orbita eliocentrica seguita, che privilegia gli osservatori dell’emisfero australe. In ogni caso sarà una ghiotta occasione per gli astronomi che si occupano della caratterizzazione fisica degli asteroidi near-Earth, per cercare di determinarne dimensioni, periodo di rotazione e composizione superficiale

GLI SCATTI DELLA FOTOCAMERA CASSIS A BORDO DI TGO

Una mutevole adunata marziana

L’immagine delle dune marziane è stata scelta per festeggiare i cinque anni dall’inizio della missione Esa-Roscosmos ExoMars, partita da Terra il 14 marzo 2016 e in attività scientifica attorno al Pianeta rosso dall’aprile 2018. Questo estratto desertico di settanta metri quadrati si trova all’interno del cratere Lomonosov, nell’emisfero settentrionale di Marte

LA PRIMA OSSERVAZIONE È DEL 1888

Centotrent’anni di una stella nell’Unicorno

Un gruppo di ricercatori e ricercatrici statunitensi ha condotto uno studio su una variabile Rv Tauri nella costellazione dell’Unicorno, osservandone l’evoluzione per 130 anni. La ricerca, la più completa mai condotta su questo tipo di oggetti, è pubblicata su The Astrophysical Journal

LA RECENSIONE DEL LIBRO DI LUCIANO REZZOLLA

L’irresistibile attrazione della gravità

Che la gravità attragga è risaputo e dopo la lettura del saggio “L’irresistibile attrazione della gravità” dell’astrofisico Luciano Rezzolla – edito da Rizzoli e selezionato come finalista al Premio Cosmos – vi risulterà anche chiaro il perché. Volenti o nolenti non possiamo sottrarci alla gravità e alla sua irresistibile attrazione sulla nostra mente, quindi lasciamoci trasportare dall’autore in un lungo viaggio per esplorare le meraviglie dell’universo