IL MEMORANDUM D’INTESA FIRMATO IN TELECONFERENZA LA SETTIMANA SCORSA

Cina e Russia insieme per una stazione lunare

È un accordo storico. Lo hanno sottoscritto martedì scorso in una conferenza virtuale i capi delle agenzie spaziali russa e cinese e prevede la creazione di una base di ricerca lunare internazionale, sulla superficie o in orbita attorno al nostro satellite. Con il commento di Francesca Esposito, ricercatrice all’Inaf di Napoli

OFFICE OF ASTRONOMY FOR EDUCATION

Astronomia e didattica, nasce un centro italiano

L’Office of Astronomy for Education è stato istituito dall’International Astronomical Union per promuovere l’educazione superiore in tutto il mondo tramite l’astronomia. Grazie all’Istituto nazionale di astrofisica, in Italia sorgerà un centro di eccellenza con un ruolo importante a livello globale e nell’area del Mediterraneo. I partner della rete italiana sono la Società astronomica italiana e l’Università di Tor Vergata

LA BIZZARRA IDEA DI EDEN SELENITA IN CASO DI APOCALISSE

Backuppare la Terra sulla Luna

Presentato alla Ieee Aerospace Conference l’ambizioso progetto di una moderna arca di Noè tutta da costruire, sulla Luna, per custodire semi, spore, spermatozoi e uova congelati di 6,7 milioni di specie viventi. Il parere di Marco Boscolo ed Elisabetta Tola, autori di “Semi ritrovati”

LO STUDIO È PUBBLICATO SU “CLASSICAL AND QUANTUM GRAVITY”

In una bolla di curvatura, più veloci della luce

Erik Lentz, astrofisico dell’Università di Göttingen, ha derivato le equazioni di Einstein per configurazioni di solitoni finora inesplorate, trovando che geometrie dello spaziotempo alterate si potrebbero formare anche con sorgenti di energia convenzionali, e che la struttura stessa dello spaziotempo in un solitone potrebbe teoricamente offrire una soluzione ai viaggi superluminali. Con un commento di Luigi Foschini dell’Inaf

DA SUB-NETTUNIANO GASSOSO A TERRESTRE ROCCIOSO IL PASSO PUÒ ESSERE BREVE

L’atmosfera ritrovata di Gj 1132b

La storia di Gj 1132b, il pianeta con una vita passata radicalmente diversa dalla presente. Comincia come sub-nettuniano gassoso, ma la sua identità viene spazzata via dalla potente radiazione emessa dalla sua giovane stella, che lo priva della sua atmosfera. Non rimane che un nucleo planetario, roccioso e inizialmente fuso, ma che si raffredda nel tempo riuscendo anche a costruire una nuova atmosfera, destinata questa volta a rimanere. Lo ha osservato il telescopio spaziale Hubble. Lo studio è pubblicato su The Astronomical Journal

IL LAVORO PUBBLICATO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

C’è meno “tensione” nell’espansione dell’Universo

Un nuovo metodo per la misura della costante di Hubble proposto da ricercatori e ricercatrici del Gssi e dell’Inaf mette in evidenza le differenze tra le supernove utilizzate per ricavare il valore della costante stessa. Differenze che possono essere legate all’ambiente in cui si trovano

MAI SI ERA MISURATO PRIMA UN CAMPO GRAVITAZIONALE COSÌ PICCOLO

Anche una coccinella deforma lo spazio-tempo

Un esperimento condotto nei laboratori del dipartimento di fisica dell’università di Vienna, pubblicato ieri su Nature, ha misurato per la prima volta l’accoppiamento gravitazionale fra masse di dimensioni millimetriche: piccole sfere d’oro paragonabili, per dimensioni e peso, a una coccinella