SFRUTTANDO LA SUA INTRINSECA RISPOSTA ALLE DEFORMAZIONI DELLO SPAZIOTEMPO

Onde gravitazionali, un rivelatore sulla Luna

Un’antenna lunare per misurare le vibrazioni del cosmo e studiare la geologia del nostro satellite: è l’idea di un team coordinato dal Gran Sasso Science Institute – team del quale fa parte anche l’Istituto nazionale di astrofisica. Pubblicato ora su The Astrophysical Journal, il progetto ha già un nome – Lunar Gravitational-Wave Antenna – e si basa su una nuova generazione di sismometri lunari

RILEVATA DALLE ANTENNE RADIO FRA GLI 87.5 E I 200 MHZ

Una medusa nel cielo australiano

Studiando l’ammaso di galassie Abell 2877 con il radiotelescopio australiano Murchison Widefield Array, un gruppo di ricercatori, tra i quali anche due dell’Inaf, si è imbattuto in una strana struttura a forma di medusa. Questa nube di plasma (ossia gas ionizzato) è visibile per poco tempo e solo in un range ristretto di frequenze radio. Come è nata? Maggiori dettagli su The Astrophysical Journal

RICOSTRUENDO IL CIELO DI DANTE CON STELLARIUM

Le stelle della Divina Commedia

Giovedì prossimo, 25 marzo 2021, viene celebrato il Dantedì – la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, che con la sua poesia universale ha descritto un mondo medievale regolato non soltanto da eventi storici e politici ma anche dalla scienza astronomica. Ne parliamo con Nicola Iannelli, architetto, esperto di astronomica antica e autore di un libro sul cielo di Dante

LA CACCIA AI FRAMMENTI SI SPOSTA NELL’ITALIA MERIDIONALE

Forse è caduta una meteorite in Molise

È molto probabile che qualche frammento del meteoroide che ha generato il brillante fireball visto la sera del 15 marzo dal centro e sud Italia sia riuscito ad arrivare al suolo. I ricercatori della rete Prisma ritengono che una meteorite possa essere caduta vicino a Isernia, nella frazione di Temennotte. Ecco un identikit del bolide visto nei cieli italiani la sera del 15 marzo e tutte le informazioni per un corretto recupero di eventuali sospette meteoriti

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

La storia delle galassie scritta nei getti radio

Partendo da una selezione di galassie attive del satellite a raggi X “duri“ Integral, un gruppo di ricercatori guidato da Gabriele Bruni dell’Inaf ha osservato 9 radiogalassie giganti all’estremo opposto dello spettro elettromagnetico, usando il radiotelescopio Lofar. I nuovi dati hanno permesso di ricostruire l’evoluzione degli enormi getti che caratterizzano queste galassie nel corso di milioni di anni

I RISULTATI PUBBLICATI IN NOVE ARTICOLI SCIENTIFICI

Deposito di molecole organiche nella nube del Toro

Grazie a osservazioni in banda radio condotte dal Greeen Bank Observatory, un team di astronomi ha scoperto una grande varietà di molecole organiche all’interno della nube molecolare del Toro. Due di queste molecole sono idrocarburi policiclici aromatici, mai osservati prima nel mezzo interstellare. Secondo alcune ipotesi sarebbero fra i precursori alla base della formazione del primordiale mondo a Rna

EVIDENZA DI UN FONDO DI ONDE GRAVITAZIONALI NEI DATI DELLE PULSAR

Sussurri dal lato oscuro nei dati di NanoGrav

La collaborazione NanoGrav ha osservato le prime prove di un fondo di onde gravitazionali nei dati di temporizzazione delle pulsar. Gli scienziati hanno esplorato la possibilità che questo fondo sia dovuto a una nuova fisica e in uno studio pubblicato su SciPost Physics mostrano che il segnale può adattarsi bene sia a uno scenario che contempla transizioni di fase sia a dinamiche di particelle simili agli assioni