UN NUOVO STUDIO SVELA IL MISTERO DEL VISITATORE INTERSTELLARE

‘Oumuamua è un frammento di un pianeta nano?

C’è chi ci ha visto una navicella aliena e chi una cometa interstellare: un nuovo studio ha mostrato come in realtà ‘Oumuamua potrebbe essere un frammento di un corpo planetario extrasolare simile a Plutone. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Geophysical Research: Planets

PER FESTEGGIARLO, PLAY INAF VI FARÀ ACCENDERE LE COSTELLAZIONI

Buon compleanno, Arduino!

Sabato 27 marzo si celebra l’Arduino Day, la festa di compleanno di Arduino, che riunisce le persone di tutto il mondo per condividere esperienze e scoprire nuove possibilità da realizzare con la famosa piattaforma open source. Anche l’Inaf sarà ufficialmente presente, alle ore 11, con una diretta YouTube della presentazione dell’attività “Le costellazioni con Arduino” proposta da Federico Di Giacomo

CON LENTI PANORAMICHE BIFOCALI MADE IN ITALY

Zorbing sulla Luna

Si chiama Dedalus ed è un robot sferico di circa mezzo metro di diametro pensato per esplorare in piena autonomia i condotti lavici lunari. Come? Rotolando. Il progetto è stato selezionato dall’Esa per uno studio di fattibilità, e la camera stereoscopica che ospita al suo interno è ideata da un team guidato da Claudio Pernechele dell’Inaf di Padova

L’ONDA D’URTO DI CASSIOPEIA A CATTURATA DAL TELESCOPIO SPAZIALE WISE

Lontani echi luminosi da una supernova

Il Wide-field Infrared Survey Explorer della Nasa ha rilevato l’onda d’urto del resto di una fra le supernove più affascinanti e studiate di sempre: Cassiopeia A. L’immagine in falsi colori ci regala un’affascinante visione dell’onda d’urto generata dall’esplosione mentre attraversa lo spazio interstellare

SPECIALE EHT: INTERVISTA A LUCIANO REZZOLLA

Il disordine al bordo dell’orizzonte degli eventi

La collaborazione Eht ha presentato oggi i risultati della misura di polarizzazione di M87* – il buco nero supermassiccio nel cuore della galassia Virgo A. Forniscono importanti informazioni sul moto della materia in prossimità del buco nero. In particolare, le misure di polarizzazione sulla scala dell’orizzonte degli eventi consentono di avere una prima stima dell’intensità e della topologia dei campi magnetici

LA PRIMA IMMAGINE IN LUCE POLARIZZATA DI EHT

I campi magnetici ai confini di un buco nero

La collaborazione scientifica Event Horizon Telescope, che nel 2019 aveva pubblicato la prima “foto” di un buco nero, è riuscita ora a realizzare una nuova rappresentazione dell’enorme oggetto astrofisico al centro della galassia M87: si tratta dell’immagine del buco nero come appare in luce polarizzata. Alla ricerca hanno partecipato anche ricercatori e ricercatrici Inaf

EDITO DA CODICE, IN LIBRERIA DAL 24 MARZO

I Discorsi di Galileo riscritti nell’italiano di oggi

Completato e dato alle stampe alla fine dei suoi anni, in prigionia, con la vista sempre più compromessa, è il capolavoro scientifico di Galileo Galilei. Ora fruibile senza difficoltà da chiunque sia curioso di conoscere quest’opera fondamentale della storia del pensiero scientifico grazie al profondo lavoro di traduzione e attualizzazione curato dal fisico Alessandro De Angelis, che abbiamo intervistato