TESTIMONE INCONTAMINATA DELLA NUBE DI GAS E POLVERI IN CUI SI È FORMATA

Cometa interstellare intatta e senza macchia

Osservazioni polarimetriche effettuate con il Very Large Telescope dell’Eso indicano che la cometa 2I/Borisov, scoperta mentre attraversava il Sistema solare provenendo dallo spazio interstellare, ha proprietà che la rendono probabilmente la cometa più intatta mai osservata. Secondo gli autori dello studio pubblicato oggi su Nature Communications, tra cui Alberto Cellino dell’Inaf, questo oggetto celeste non è mai passato in precedenza nelle vicinanze di una stella

LA STELLA ATTORNO ALLA QUALE ORBITA È A 10.5 ANNI LUCE DA NOI

Epsilon Eridani b, esopianeta un tempo da record

È un gigante gassoso, con dimensioni e tempo di rivoluzione paragonabili a Giove, e fino a qualche anno fa è stato il pianeta extrasolare a noi più vicino. Proprio su questo record la Nasa, proponendone una bella rappresentazione artistica come “Immagine del giorno” del suo sito, è incappata in una piccola svista, ora corretta

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Lampo gamma deviato da un raro buco nero

Misurando il ritardo introdotto da una lente gravitazionale tra i fotoni di un gamma ray burst e quelli della sua eco, un team di astronomi australiani ha calcolato la massa della lente stessa. Si tratta di un oggetto da circa 55mila masse solari – probabilmente un esemplare di una rarissima classe di buchi neri: quelli di massa intermedia

ALMENO PER I PROSSIMI CENT’ANNI POSSIAMO STARE TRANQUILLI

Apophis va per la sua strada, senza paura

Dopo 17 anni di monitoraggio, nuove osservazioni ottiche e radar consentono di escludere l’asteroide Apophis dalla lista delle potenziali minacce del secolo. Secondo i nuovi calcoli, la traiettoria che porterà all’incontro ravvicinato fra l’asteroide e la Terra nel 2068 – il terzo del secolo corrente – non sarà deviata in modo significativo dal prossimo passaggio dell’aprile 2029 e vedrà il corpo costeggiare il nostro pianeta e attraversare agilmente la sua corte satellitare

MOSAICO MARZIANO CON NUVOLE, DI ELISABETTA BONORA E MARCO FACCIN

Un giorno da Curiosity

S’intitola “Curiosity: Sol 3048”, è un panorama a 360 gradi del cratere Gale di Marte prodotto a partire da ben 146 immagini grezze. E la Nasa l’ha eletto ieri foto astronomica del giorno. Uno dei suoi due creatori è Elisabetta Bonora. Marketing e comunicazione sono il suo lavoro. Arte, fotografia e divulgazione scientifica sono invece alcune delle sue passioni. «Passare dalla tavolozza all’image processing è stato piuttosto naturale», racconta a Media Inaf

LA PIÙ GRANDE SIMULAZIONE DELLA PIÙ PICCOLA PARTE DELL’UNIVERSO

Le primissime strutture nell’Universo

Tre astrofisici delle università di Göttingen e Auckland (in Nuova Zelanda) sono riusciti a ricostruire i primissimi momenti dell’universo con una simulazione al computer, scoprendo che già nel primo trilionesimo di secondo dopo il Big Bang potrebbe essersi formata una complessa rete di strutture che potrebbe aver generato un rumore di fondo di onde gravitazionali. Tutti i dettagli su Physical Review D

TRENTA GIORNI PER DIMOSTRARE LA POSSIBILITÀ DI LIBRARSI SU MARTE

Ingenuity si prepara al volo

La Nasa ha scelto il luogo ideale per il test del piccolo elicottero, una zona di cento metri quadrati sul cratere Jezero, dove Perseverance lo sta conducendo e dove – dopo sei lunghi giorni di dispiegamento – sarà nella configurazione finale per effettuare il primo tentativo di volo di un aeromobile su un altro pianeta