È STATO POSSIBILE PREVEDERNE L’ESPLOSIONE CON MESI DI ANTICIPO

Lampi di magnetar in perfetto orario

Scoperto un nuovo comportamento delle magnetar: possono emettere lampi gamma a bassa energia secondo uno schema temporale ben preciso mai osservato prima in nessun altro oggetto astronomico. Le esplosioni, provenienti dalla sorgente fisica Sgr 1935+2154, durano circa quattro mesi e sono intervallate da tre mesi di inattività. Lo studio, pubblicato su Physical Review D, è stato condotto da un gruppo di astrofisici dell’Università della California e dell’Università di Nazarbayev

OSSERVATO UN RARO DISTURBO DEL CAMPO GEOMAGNETICO

Nuovo ciclo, il Sole inizia a sgranchirsi

Il 3 luglio scorso, alle 16:29 ora italiana, la nostra stella ha emesso un brillamento solare intenso – il primo di classe X del nuovo ciclo solare. Fra gli strumenti che lo hanno registrato ci sono anche quelli del laboratorio per lo space weather Swelto, dell’Inaf di Torino

FONDAMENTALE IL SUO CONTRIBUTO AL SATELLITE BEPPO-SAX

Addio a Cesare Perola

È venuto a mancare questa mattina l’astrofisico Giuseppe Cesare Perola, allievo di Beppo Occhialini e Connie Dilworth, maestro per l’intera comunità dell’astrofisica delle alte energie. Molti i messaggi in ricordo dello scienziato giunti in redazione in queste ore, fra i quali quelli del presidente dell’Inaf Marco Tavani e dell’astrofisico Luigi Piro, che condividiamo qui con lettrici e lettori

DIECI ANNI FA LA SONDA NASA SVELÒ UN NUOVO MONDO

Decimo anniversario per Dawn e Vesta

Il 16 luglio 2011 la missione Dawn della Nasa entrava in orbita intorno all’asteroide Vesta, un primato nella storia dell’esplorazione del Sistema solare. «È stato un momento magico, con un’emozione fortissima», ricorda Maria Cristina De Sanctis dell’Inaf, responsabile scientifico dello spettrometro italiano Vir a bordo della sonda

OLTRE 150 LE RISPOSTE GIUNTE FINORA DA LETTRICI E LETTORI

Il futuro arriva il giovedì

Da questa settimana a fine agosto, ogni giovedì su EduInaf, interviste sul futuro a esperte ed esperti di varie materie. Si è partiti ieri con Marco Ciardi dell’università di Firenze, ed è uno degli appuntamenti di Destinazione Futuro, iniziativa rivolta anzitutto al pubblico, invitato a partecipare tramite un questionario online

IMMAGINI DELL’ESO RIVELANO CARATTERISTICHE STRAORDINARIE IN GALASSIE VICINE

Azzannando con Phangs le stelle in formazione

Un team di astronomi, tra i quali Francesco Belfiore dell’Inaf di Arcetri, ha pubblicato nuove osservazioni di galassie vicine che ricordano colorati fuochi d’artificio cosmici. Ottenute con il Vlt dell’Eso, le immagini mostrano le diverse componenti delle galassie in colori distinti, consentendo di individuare le posizioni delle stelle giovani e del gas che esse riscaldano

I RISULTATI SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Contare i fotoni per “zoomare” sulle stelle

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Padova ha dimostrato la fattibilità di un metodo per lo studio di stelle brillanti contando uno ad uno i fotoni provenienti dalla stella Vega con i due telescopi da 1,8 e 1,2 metri dell’Osservatorio di Asiago. Questa tecnica potrà essere utilizzata in futuro da osservatori come Astri Mini-Array per catturare dettagli sulle superfici stellari con risoluzione mai raggiunta in banda ottica