IL CIELO DEL MESE DI APRILE 2022

A Poppa c’è puzza di nebulosa

Perché una nebuosa planetaria ha ricevuto il non invidiabile appellativo di “Nebulosa uovo marcio”? Scopritelo nel consueto video che come ogni mese abbiamo preparato per voi, con i nostri consigli per osservarla insieme alle principali costellazioni, pianeti e fenomeni astronomici che caratterizzeranno i cieli di aprile

DUOMI ALTI FINO A SETTE KM E DISTESE DI COLLINETTE SEMISFERICHE

Là dove il ghiaccio sgorga come lava dai vulcani

Ripetuti episodi di criovulcanismo recente parrebbero essere all’origine di alcune conformazioni geologiche – uniche nell’intero Sistema solare – osservate sulla superficie di Plutone grazie ai dati raccolti dalla missione New Horizons. La scoperta, guidata da un team di ricercatori del Southwest Research Institute statunitense, è pubblicata su Nature Communications

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Ingozzandosi di gas nella tela del protoammasso

Una quantità sorprendentemente elevata di buchi neri voracissimi, intenti a divorare gas e crescere a dismisura, è stata osservata con il telescopio spaziale per raggi X Chandra della Nasa nelle galassie del protoammasso Spiderweb, a oltre 10.5 miliardi di anni luce da noi. La scoperta è firmata da un team di ricercatori, molti dei quali dell’Istituto nazionale di astrofisica, guidato da Paolo Tozzi dell’Inaf di Arcetri

POTREBBE ESSERE UNA RAPPRESENTANTE DELLA LEGGENDARIA POPOLAZIONE III

Ti saluto, o Earendel, la più luminosa delle stelle

Il telescopio spaziale Hubble ha stabilito un nuovo straordinario record: rilevare la luce della stella più lontana mai fotografata. Vista grazie a una lente gravitazionale, è una stella dalla massa pari ad almeno cinquanta volte quella del Sole e che già brillava a nemmeno un miliardo di anni dal Big Bang, quando l’universo aveva appena il sette per cento della sua età attuale

COME DISTINGUERNE LA POSSIBILE ORIGINE NEGLI ESOPIANETI

Metano in atmosfera? Ecco quand’è segno di vita

Un nuovo studio su Pnas propone alcune linee guida per comprendere se un pianeta roccioso con un’atmosfera ricca di metano possa ospitare attività biologica. Indizi promettenti sono la presenza di anidride carbonica, una quantità non eccessiva di monossido di carbonio e una composizione planetaria non troppo ricca di acqua

PROGETTO “MADE IN ESA” PER VEDERE COSA C’È SOTTO LA LUNA

Speleologia lunare con RoboCrane e Daedalus

Nei prossimi dieci anni potrebbe partire una missione spaziale europea per l’esplorazione del sottosuolo della Luna. Dopo la selezione di numerose proposte, l’Agenzia spaziale europea è impegnata nella progettazione di una missione destinata a scoprire cosa si nasconde nelle grotte del nostro satellite naturale tramite una gru robotica e un modulo esplorativo robotico

DIVULGAZIONE SCIENTIFICA IN MODULAZIONE DI FREQUENZA

Duecento secondi di astronomia

Ogni sabato alle 11:25 in diretta su Radio Punto Nuovo, un’emittente campana, notizie e curiosità dal cosmo presentate dalla giornalista Katia Manna e commentate dagli astronomi dell’Osservatorio Inaf di Capodimonte. Il programma si chiama “Notizie dallo spazio” e da oggi lo possiamo trovare anche sul web