DUE OCCHI NERI COME DUE ASTEROIDI

Yakov, Aisha e la passione per l’astronomia

Un vero e proprio inno all’amicizia fra due bambini, osteggiata dalle rigide regole della comunità chassidica e di quella musulmana ma salvata dalla comune passione per stelle e comete. Pubblicato in Canada nel 2019, “Le Stelle”, di Jacques Goldstyn, ha già vinto prestigiosi premi nel paese di origine e nel mondo. Ora è disponibile anche in italiano

L’INFLAZIONE COSMICA E L’ACQUA NEL COSMO FRA GLI OBIETTIVI PRIMARI

SphereX, il telescopio che guarderà tutto il cielo

L’ultima missione Explorer della Nasa, SphereX, ha superato un’importante pietra miliare: la critical design review. Il lancio è previsto per la primavera del 2025 e l’obiettivo è osservare il 99 per cento del cielo ogni sei mesi. I “colori” in cui SphereX osserverà saranno quasi 100 nel vicino infrarosso, una copertura che non ha precedenti in nessun altro strumento o telescopio esistente

LA CREATIVITÀ COME PENSIERO TRASVERSALE, ANCHE NELLA SCIENZA

Arte dai dati scientifici: l’impossibile diventa realtà

Dalle pubblicazioni scientifiche all’arte, il passo non è mai stato così breve: se la planetologa Jamie Molaro trasforma articoli di ricerca in opere d’arte meticolosamente intarsiate, l’astrofisico creativo Giannandrea Inchingolo realizza visualizzazioni astratte dei plasmi che permeano l’universo. E per l’astronauta Sian Proctor, la creatività serve a ”disegnare“ un’esplorazione dello spazio più giusta

STRUMENTO INSTALLATO ALL’ESTERNO DELLA STAZIONE SPAZIALE

Va al team di Nicer il premio “Bruno Rossi” 2022

Il riconoscimento internazionale più ambito nel campo dell’astrofisica delle alte energie è andato quest’anno al team della missione Nicer, il Neutron Star interior composition explorer della Nasa, del quale fa parte anche l’italiano Francesco Tombesi dell’Università di Roma Tor Vergata, associato all’Istituto nazionale di astrofisica

L’EPOCA DELLA REIONIZZAZIONE CON UN DETTAGLIO SENZA PRECEDENTI

Thesan, la migliore simulazione dell’alba cosmica

Grazie a Thesan, un’avanzata simulazione cosmologica, un team internazionale di scienziati ha simulato l’universo primordiale, quando le prime stelle hanno iniziato a brillare. Combinando i modelli per la formazione delle galassie e l’interazione della luce stellare con il gas e la polvere cosmica, la simulazione ha prodotto la visione più dettagliata della reionizzazione cosmica, nel volume di spazio più grande di sempre. Tutti i dettagli su Mnras

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

All’origine del problema del riscaldamento coronale

Grazie a simulazioni al supercomputer, un team di astronomi guidati dall’Università di Otago, in Nuova Zelanda, ha scoperto che alla base del riscaldamento della corona solare – uno dei misteri che da decenni i fisici solari cercano di risolvere – potrebbe esserci la cosiddetta barriera di elicità, un meccanismo unificatore delle due teorie precedentemente proposte per spiegare questo enigma

LO STUDIO PUBBLICATO OGGI SU SCIENCE

Un “gas di fotoni” compresso oltre ogni limite

Continuate a comprimere un gas di fotoni e otterrete, improvvisamente, un condensato di Bose-Einstein: uno stato della materia in cui tutti i fotoni si comportano come un unico super-fotone. È la conferma sperimentale di una teoria fisica a lungo dibattuta, e può avere applicazioni pratiche nell’ideazione di particolari sensori ultra sensibili