Da Brera a Marte con i diari di Schiaparelli
Si è concluso il restauro dei diari di Giovanni Schiaparelli, un patrimonio storico e scientifico racchiuso in undici grossi quaderni nei quali l’astronomo piemontese, direttore fino al 1900 dell’Osservatorio astronomico di Brera, tenne nota delle osservazioni compiute dal 14 agosto 1875 al 29 ottobre 1900. Ce ne parla Agnese Mandrino, responsabile dell’archivio dell’Inaf di Brera
Da Calabria e Puglia allo spazio, passando per l’Esa
L’edizione 2022 della selezione Research Fellowships in Space Science dell’Agenzia spaziale europea vede, fra i nove vincitori, due giovani ricercatori italiani – Chiara Circosta di Gioiosa Ionica e Nicola Pietro Gentile Fusillo di Noci – che condurranno ricerche sull’evoluzione dei nuclei galattici attivi e sulle nane bianche. Come sfrutteranno questa opportunità? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro
Diciassette modi di essere Webb
Con l’ottica e gli strumenti del telescopio allineati, il team di Webb sta ora eseguendo le ultime verifiche sulle 17 diverse modalità strumentali previste dalla missione, ultimo passaggio prima di poter poi finalmente inaugurare l’inizio delle osservazioni scientifiche vere e proprie, previsto per quest’estate
Orbite planetarie: è davvero caos?
Pubblicata la prima analisi sistematica delle risonanze presenti, a causa dell’interazione gravitazionale fra i pianeti, nel Sistema solare interno. Grazie a queste sarebbe possibile comprendere fino a che punto possiamo prevedere i moti dei pianeti e fino a che punto, invece, esse siano caotiche. Ne parliamo con il primo autore dello studio, il salernitano Federico Mogavero, ricercatore all’Osservatorio di Parigi
Questa notte la Luna si tinge di rosso
Il nostro satellite si prepara a vestirsi di rosso: nella notte tra il 15 e il 16 maggio si verificherà un’eclissi totale di Luna, la cosiddetta “Luna Rossa“. Il fenomeno sarà visibile anche dall’Italia, ma solo per la prima parte: il culmine, infatti, sarà purtroppo all’alba, quando la Luna tramonta, e non sarà quindi osservabile
Giostra a quattro stelle
Un sistema quadruplo di stelle potrebbe essere il progenitore di un particolare tipo di supernove, quelle di tipo Ia. È quanto ha scoperto un team internazionale di ricercatori, del quale fa parte anche Mathieu Van der Swaelmen dell’Inaf di Arcetri, sulle base delle osservazioni fatte con la survey spettroscopica Gaia-Eso






