FILTRI “FOTOGRAFICI” A PIACERE, UN PO’ COME CON GLI SMARTPHONE

Gaia e la magia della fotometria sintetica

L’immagine scelta questa settimana come “Image of the Week” dal team della missione Gaia dell’Esa mostra una mappa con milioni di stelle della Via Lattea viste come le vedrebbe il telescopio spaziale Webb attraverso filtri scelti arbitrariamente dai ricercatori. È in un certo senso la prima mappa spettrale mai prodotta da Gaia: un capolavoro di calibrazione e software firmato da un team guidato da Paolo Montegriffo dell’Istituto nazionale di astrofisica

QUESTA SERA L’ULTIMA OPPORTUNITÀ PER OSSERVARLO DALL’ITALIA

Un Pha primaverile: la Terra incontra 1989 JA

Si chiama (7335) 1989 JA l’asteroide di circa 0,9 km di diametro che il prossimo 27 maggio, alle 14:26 UT, si troverà alla minima distanza di circa 4 milioni di km dalla Terra. Per il nostro pianeta non ci sarà assolutamente nessun pericolo, solo un’opportunità in più per gli astronomi di studiare un oggetto relativamente grande, in rapida rotazione attorno al proprio asse e – molto probabilmente – binario

STUDIO CONDOTTO CON ALMA SU UNA GIOVANE COPPIA DI STELLE

Mica male la vita con due soli…

Quasi la metà delle stelle con dimensioni paragonabili al Sole sono stelle binarie. Secondo uno studio dell’università di Copenaghen pubblicato ieri su Nature, i sistemi planetari attorno alle stelle binarie potrebbero essere molto diversi da quelli attorno alle singole stelle. Una diversità che suggerisce nuovi obiettivi nella ricerca di forme di vita extraterrestre

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS, L’ESPERIMENTO ANCORA IN CORSO

Così si può stimare l’ossigeno prodotto dalle stelle

Un gruppo di ricercatori della University of Connecticut (Usa) ha messo in piedi un metodo sperimentale nuovo per cercare di comprendere la reazione di conversione di carbonio in ossigeno durante l’evoluzione stellare, una reazione chiave per comprendere come evolvono le stelle massicce che esploderanno in supernove

CON UN PENSIERO DI MARCO TAVANI, PRESIDENTE INAF

In ricordo di Nanni

Cinque anni fa – il 24 maggio 2017 – ci lasciava Giovanni Bignami, grande astrofisico e grande maestro. Lo ricorda Patrizia Caraveo in un articolo pubblicato nel numero di maggio della rivista Cosmo. Con l’autorizzazione dell’autrice e della rivista stessa, che ringraziamo, ne riproponiamo oggi un ampio estratto su Media Inaf

CON UN COMMENTO DI FABIO FINELLI (INAF)

Nel “mondo a specchio” la tensione su H0 si allenta

Una nuova intuizione su alcune proprietà cosmologiche dell’universo ha ispirato una soluzione in grado di spiegare la controversia fra previsioni teoriche e misurazioni osservative della costante di Hubble, il valore dell’espansione attuale dell’universo. I risultati su Physical Review Letters

ANALIZZATA LA STRUTTURA FILAMENTOSA DELL’EMISSIONE DELL’IDROGENO ATOMICO

Nella Via Lattea, gas frizzante come spumante

Un team di astronomi guidato da Juan Diego Soler dell’Inaf ha trovato l’impronta di bolle prodotte dall’esplosione di stelle di grande massa nella struttura del gas che pervade la Via Lattea. La scoperta è stata ottenuta applicando tecniche di intelligenza artificiale ai dati della campagna osservativa Hi4Pi, che fornisce la mappa ad oggi più dettagliata della distribuzione dell’idrogeno atomico nella nostra galassia