CRONACA DEI PRIMI ANNI DI UN PROGETTO MAI COSTRUITO

Per fare la scienza bisogna fare l’Europa

Negli anni Ottanta, quattro gruppi di ricerca europei sono al lavoro per progettare un osservatorio di onde gravitazionali formato da due interferometri. Ma qualcosa non funziona e così EuroGrav – questo il nome del progetto – non vedrà mai la luce. In un recente articolo su The European Physical Journal H, la storica della fisica Adele La Rana ricostruisce i motivi di questo fallimento, che tanto ha da insegnare alle grandi collaborazioni scientifiche odierne

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Il cuore dell’universo giovane attraverso una lente

Grazie alla spettroscopia a campo integrale del Keck Cosmic Web Imager, e a una lente gravitazionale offerta dalla Natura, gli astronomi sono riusciti a osservare l’interno di due enormi vivai galattici, noti come sistemi Damped Lyman-α o Dla. Si tratta di enormi nubi di gas di idrogeno neutro formatesi circa 11 miliardi di anni fa, le cui dimensioni superano i due terzi della Via Lattea

I RISULTATI SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Monopoli magnetici, il campo si restringe

L’esistenza dei monopoli magnetici prodotti in atmosfera mediante collisione di raggi cosmici è stata confinata in precisi intervalli energetici, grazie a uno studio che ha analizzato i dati raccolti da tre esperimenti condotti al Large Hadron Collider (Lhc) del Cern

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

La matematica nascosta del microlensing

Un algoritmo di intelligenza artificiale, sviluppato per rilevare più rapidamente esopianeti tramite il microlensing gravitazionale, ha riscontrato che le teorie vecchie di decenni comunemente utilizzate per spiegare le osservazioni sono in realtà incomplete, e ha fornito le basi per lo sviluppo di un nuovo modello matematico che descrive molto meglio il fenomeno. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

LO STUDIO CONDOTTO SU 140MILA GALASSIE

Più stelle massicce nell’universo più caldo

Le galassie lontane formano più stelle massicce rispetto alle galassie vicine: è questo il risultato di uno studio di un gruppo di astrofisici dell’università di Copenaghen, e cambierebbe radicalmente alcune ipotesi finora utilizzate per indagare la formazione stellare e le proprietà delle galassie

OGGI LA CONSEGNA AL “TEATRO DEL CIELO” DELL’INAF DI ARCETRI

Va a Jacopo Nanni il Premio “Gianni Tofani”

Si conclude oggi, giovedì 26 maggio, la prima edizione del Premio intitolato a Gianni Tofani, ingegnere scomparso prematuramente nel 2015, figura di primo piano dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri e dell’Inaf. Ad aggiudicarsi i 25mila euro in palio e il soggiorno in Australia per realizzare il suo progetto di radioastronomia è stato Jacopo Nanni, ricercatore all’università di Bologna

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Risolta la “crisi delle abbondanze solari”

Una rivisitazione dei processi fisici che generano lo spettro osservato della nostra stella mostra come le abbondanze chimiche siano leggermente diverse da quelle indicate nelle analisi precedenti, risolvendo in tal modo anche un conflitto – sul quale gli scienziati si interrogano da tempo – con le misure della struttura interna del Sole provenienti dall’eliosismologia