DAL SISTEMA RS OPHIUCHI

Magic cattura l’esplosione d’una stella vampira

L’evento, il primo del suo genere a essere stato rivelato a simili energie, fa luce su una classe di fenomeni astrofisici considerati responsabili delle periodiche esplosioni che hanno luogo sulla superficie delle novae e dell’emissione di una parte dei fotoni che costituiscono il fondo di radiazione gamma che permea la nostra intera galassia. Il risultato in un articolo pubblicato oggi su Nature Astronomy

DIMOSTRATE POTENZIALITÀ DELL’IMPIEGO DEI LASER AD ALTA POTENZA

Simulata in laboratorio la formazione stellare

Una collaborazione internazionale di scienziati ha modellato l’interazione tra i resti di supernova e le nubi molecolari utilizzando un laser ad alta potenza e una palla di schiuma. L’esperimento – condotto presso il Luli Laboratory all’Ecole Polytechnique, in Francia – ha permesso di simulare la compressione del denso gas e polvere dovuta alla propagazione di un’onda d’orto. Tutti i dettagli su Matter and Radiation at Extremes

MISURATO IL SUO NUCLEO, PIÙ NERO DEL CARBONE

La cometa più grande del Sistema solare

Un nuovo record firmato Hubble: il telescopio spaziale è riuscito a misurare il nucleo della cometa più grande mai vista finora. Ben 130 chilometri, e una massa di 500mila miliardi di tonnellate. Arriverà, fra poco meno di dieci anni, a 1.6 miliardi di chilometri dal Sole – una distanza simile a quella che separa la Terra da Saturno

INDIVIDUATO IL PRECURSORE DI UN BUCO NERO SUPERMASSICCIO NEI DATI DI HUBBLE

Il mio nome è GNz7q. E sarò un quasar

Scoperto un oggetto distante circa 13 miliardi di anni luce dalla Terra, estremamente compatto e arrossato dalla polvere stellare. La rilevazione, effettuata grazie all’utilizzo del telescopio spaziale Hubble, farà luce sul mistero della crescita dei buchi neri supermassicci nell’universo primordiale. I risultati del lavoro, firmato fra gli altri da astrofisiche della Sapienza e dell’Inaf, sono stati pubblicati su Nature

FORGIATO DA UN FLUIDO, DIRETTAMENTE NELLO SPAZIO

Specchio delle mie brame, il più liquido del reame

La Nasa sta sperimentando un metodo per realizzare direttamente nello spazio specchi e lenti decine – o anche centinaia – di volte più grandi di quelli attuali. Il progetto si chiama Flute, il metodo – basato sulla tensione superficiale dei fluidi – è stato ideato al Technion (l’Istituto israeliano per la tecnologia) e i test in microgravità sono in corso in questi giorni sulla Stazione spaziale

TUTTI I DETTAGLI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Così si congelano le molecole negli embrioni stellari

Praticamente tutte le molecole, nei nuclei pre-stellari da cui nascono le stelle, si congelano sui granelli di polvere nelle primissime fasi di formazione stellare, preservando componenti importanti per lo sviluppo di futuri pianeti ed eventuali forme di vita su di essi. Lo dimostra uno studio guidato dal Max Planck, basato su osservazioni del radiotelescopio Alma. Con un commento di Daniele Galli dell’Inaf

A 80 MILIONI DI ANNI LUCE, NELLA COSTELLAZIONE DEL SERPENTE

Hubble spia una spirale serpentina

Il telescopio spaziale Hubble ha immortalato Ngc 5921, una galassia a spirale barrata che si trova a 80 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione del Serpente. Lo studio scientifico dietro questa immagine presenta sia le osservazioni di Hubble, sia quelle condotte con l’Osservatorio Gemini. Insieme, Hubble e Gemini hanno fornito agli astronomi un censimento dei vicini buchi neri supermassicci in una grande varietà di galassie