IL PROGETTO FA PARTE DELLA PIATTAFORMA ZOOUNIVERSE

Cacciatori di vortici con la Citizen science

Si chiama Jovian Vortex Hunter ed è l’iniziativa più recente di Citizen science presente sulla piattaforma Zooniverse, la più grande al mondo per i progetti di ricerca partecipata. I cittadini scienziati possono aiutare gli astrofisici a classificare i vortici dell’atmosfera di Giove in decine di migliaia di immagini scattate dalla sonda Juno della Nasa. Quando i dati sono così tanti, è apprezzato l’aiuto di tutti

LO STUDIO SU ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Sgr A*, uno sfarfallio dal buio

Il disco di accrescimento di Sgr A* non sembra essere alimentato dal toro di polvere che lo circonda bensì dal vento stellare di stelle vicine al centro galattico. È quanto suggerisce uno studio condotto dall’Institute for Advanced Study di Princeton, confrontando i dati osservativi relativi ai cambiamenti nella quantità di luce emessa dal buco nero con il pattern previsto dagli attuali modelli numerici

I RISULTATI PUBBLICATI SU SCIENCE ADVANCES

Quella macchia rossa su Caronte

Gli scienziati del Southwest Research Institute hanno combinato i dati della missione New Horizons della Nasa con nuovi esperimenti di laboratorio condotti per studiare l’effetto dell’esposizione di metano condensato a fotoni energetici (i fotoni cosiddetti Lyman-alfa, nell’ultravioletto) e modelli esosferici, per rivelare la composizione della calotta rossa di Caronte

LO STUDIO È PUBBLICATO SU THE PLANETARY SCIENCE JOURNAL

Una mappa dei residui di zolfo su Europa

Utilizzando i dati del telescopio spaziale Hubble, sono state realizzate mappe ultraviolette che mostrano la concentrazione di anidride solforosa su Europa, la luna di Giove. La maggior parte dell’anidride solforosa si trova nell’emisfero posteriore della luna ghiacciata, probabilmente per via del fatto che il campo magnetico di Giove intrappola lì le particelle di zolfo che fuoriescono dai vulcani di Io

IL CENTENNIAL SYMPOSIUM A TRIESTE DALL’11 AL 13 LUGLIO

Cent’anni di Iupap, unione di fisici nel secolo breve

Fondata nel 1922 a Brussels, l’Unione internazionale di fisica pura e applicata dedica al suo primo secolo di vita un progetto di ricerca – “One Hundred Years of Iupap: A History” – per ricostruirne la storia. Un’occasione unica per ripercorrere alcune fra le principali tappe del Novecento da una prospettiva insolita. Lo facciamo con il responsabile scientifico del progetto, lo storico della scienza Roberto Lalli

CON IL COMMENTO DI ANGELA IOVINO, PRESIDENTE DEL CUG INAF

Il gender gap nelle pubblicazioni scientifiche

Le scienziate ricevono meno credito per i loro contributi alla ricerca rispetto agli uomini, comparendo sistematicamente meno spesso come autrici di brevetti e articoli su riviste scientifiche. Lo studio, pubblicato su Nature, dimostra come il lavoro femminile sia sottovalutato attraverso l’analisi di quasi diecimila progetti di ricerca statunitensi: una banca dati innovativa da cui partire per formulare azioni positive

IL PIANETA È IN CIMA ALLA LISTA DELLE PRIORITÀ FUTURE

Esplorazione spaziale: prossima fermata? Urano

Una nuova indagine, condotta dalla Nasem per la Nasa e altre agenzie governative, individua le priorità delle missioni future e formula raccomandazioni di finanziamento per massimizzare il progresso della scienza planetaria, dell’astrobiologia e della difesa planetaria nei prossimi dieci anni. Tra le missioni con la massima priorità c’è Uranus Orbiter and Probe (Uop), che studierà Urano e le sue lune