GRAZIE AI DATI DEL JAMES WEBB SPACE TELESCOPE

L’incredibile varietà delle galassie primordiali

Utilizzando le immagini ottenute nell’ambito della survey Ceers di Jwst, un team internazionale di astronomi ha studiato l’evoluzione morfologica e strutturale delle galassie nei primi tre miliardi di anni di storia dell’universo. Tra i firmatari dello studio, i cui risultati sono stati presentati al 241mo meeting dell’Aas e accettati per la pubblicazione su ApJ, ci sono quattro ricercatori Inaf tra cui Adriano Fontana

I RISULTATI SONO STATI PRESENTATI AL 241ESIMO MEETING DELLA AAS

Così un buco nero divora chi passa troppo vicino

Immortalato nell’ultravioletto dal telescopio spaziale Hubble l’inevitabile destino di una stella a 300 milioni di anni luce dalla Terra. Passava troppo vicino a un buco nero, e la gravità che l’ha catturata l’ha trasformata in una ciambella di gas caldo che sta cadendo nell’orizzonte degli eventi del corpo celeste più misterioso e denso conosciuto

LO STUDIO È PUBBLICATO SU SCIENCE ADVANCES

Molecole organiche nel meteorite marziano

Il meteorite Tissint, un pezzo di roccia marziana caduto in Marocco nell’estate del 2011, contiene un’enorme diversità di composti organici. È il risultato di uno studio, condotto da un team internazionale di ricercatori guidati dalla Technical University of Munich, che ha analizzato in dettaglio la chimica e l’abbondanza di molecole complesse presenti in alcuni frammenti del prezioso meteorite

PREVISTE ULTERIORI OSSERVAZIONI IN ESTATE PER CAPIRE SE HA UN’ATMOSFERA

Webb conferma il suo primo esopianeta

Un team di ricercatori della Johns Hopkins University ha confermato la presenza di un esopianeta utilizzando per la prima volta Jwst. Formalmente classificato come Lhs 475 b, il pianeta ha quasi le stesse dimensioni della Terra e si trova a 41 anni luce di distanza. Un tale risultato osservativo apre la porta a molte possibilità future per studiare con Webb le atmosfere dei pianeti rocciosi

IL PROGETTO PEGASUS DELL’INAF

La mappa dell’un per cento del piano galattico

Sfruttando i telescopi Parkes e Askap di Csiro in Australia, è stata realizzata un’immagine ad altissima definizione dei campi magnetici nella Via Lattea, la nostra galassia. I dati arrivano dal progetto Pegasus guidato dall’Inaf, parte del più ampio programma Emu

LA LENTA AGONIA DI DUE STELLE

Distruzione mareale, la morte può attendere

Quando un buco nero s’accomoda a tavola, non è detto che consumi l’intero pasto in una sola seduta. A volte possono passare mesi, se non anni, fra un morso e l’altro. Sono i cosiddetti eventi di distruzione mareale parziale, osservati nel cuore di due lontane galassie grazie ai dati raccolti con il telescopio spaziale Xmm-Newton dell’Esa. I risultati sono ora in corso di pubblicazione su The Astrophysical Journal Letters e su Astronomy & Astrophysics

IL CONCORSO È APERTO FINO AL 31 GENNAIO 2023

Mixologia spaziale: il contest Esa dedicato a Juice

L’Agenzia spaziale europea ha lanciato il concorso Space Juice, dedicato alla nuova missione scientifica che partirà ad aprile alla volta di Giove e delle sue lune ghiacciate. Per partecipare, occorre creare una bevanda (non alcolica) a base di succhi di frutta, verdura, creme, caffè, bevande gassate o altro, ispirata ai temi della missione. E ci sono opportunità speciali per influencer esperti di succhi, bevande e mocktail