IL CONCORSO È APERTO FINO AL 31 GENNAIO 2023

Mixologia spaziale: il contest Esa dedicato a Juice

L’Agenzia spaziale europea ha lanciato il concorso Space Juice, dedicato alla nuova missione scientifica che partirà ad aprile alla volta di Giove e delle sue lune ghiacciate. Per partecipare, occorre creare una bevanda (non alcolica) a base di succhi di frutta, verdura, creme, caffè, bevande gassate o altro, ispirata ai temi della missione. E ci sono opportunità speciali per influencer esperti di succhi, bevande e mocktail

HARPS, GAIA E IL VLTI: TRE STRUMENTI PER TRE CORPI CELESTI

Restare pianeta pur bruciando deuterio

Già riuscire a vedere direttamente un esopianeta a 150 anni luce di distanza è un’impresa notevole. Ma arrivare addirittura a caratterizzarne l’atmosfera e a intuire che al suo interno sono in atto processi di fusione nucleare è un risultato che solo con strumenti eccezionali come lo spettrografo Gravity, abbinato al Very large Telescope in modalità interferometrica, è stato possibile ottenere

UN VILLAGGIO DI STELLE AI CONFINI DELLA VIA LATTEA

A metà strada fra noi e Andromeda

Una popolazione di vecchie RR Lyrae risiede a metà strada fra la Via Lattea e la vicina Andromeda. Appartiene all’alone della Via Lattea, ma riduce ancora di più il margine che separa la nostra galassia dal suo destino: quello di fondersi con Andromeda fra 10 miliardi di anni. E mette in discussione anche la definizione stessa del confine delle galassie, che dipende dall’estensione del proprio alone

L’ANNUNCIO DELLA SCOPERTA, IN USCITA SU APJL, È STATO DATO AL MEEETING DELL’AAS

Toi-700e, forza quattro

Si chiama Toi-700e ed è il quarto mondo scoperto, grazie alle osservazioni del satellite Tess della Nasa, in orbita attorno alla nana rossa Toi-700. È roccioso, ha dimensioni simili alla Terra e completa una rivoluzione ogni 27,8 giorni, il che lo posiziona all’interno della cosiddetta “zona abitabile ottimistica”. Con il commento di Franco Mallia dell’Osservatorio astronomico di Campo Catino, che insieme a Giovanni Isopi e ad Aldo Zapparata ha contribuito alla scoperta

CON UNA MAPPA CELESTE PER INDIVIDUARLA E CONSIGLI PER FOTOGRAFARLA

Brilla in cielo la cometa Ztf

Scoperta il 2 marzo 2022 dall’osservatorio di Monte Palomar, la cometa Ztf il 12 gennaio sarà alla minima distanza dal Sole di 166 milioni di km e il 1° febbraio sarà a soli 42 milioni di km dalla Terra. Fra fine gennaio e inizio febbraio la Ztf sarà visibile a occhio nudo nella regione di cielo in prossimità della stella Polare. Ecco come seguire al meglio il passaggio di questa cometa che proviene dalla periferia del Sistema solare

CON I COMMENTI DI SEBASTIAN LAURO (ROMA TRE) E VALERIO POGGIALI (CORNELL)

Continua il botta e risposta sull’acqua di Marte

Da una sponda all’altra dell’Atlantico, il confronto fra chi è convinto che nel sottosuolo del Pianeta rosso si nasconda un lago d’acqua allo stato liquido e chi, al contrario, ritiene che ci siano spiegazioni meno entusiasmanti per rendere conto dei segnali visti da Mars Express si è arricchito ieri di un nuovo capitolo sulle pagine di Nature Astronomy. Ma tutti sono d’accordo su un punto: è ancora presto per mandare in pensione Mars Express

I RISULTATI PUBBLICATI SU NATURE E PRESENTATI ALL’AAS

La breve vita d’una stella di neutroni ipermassiccia

I lampi gamma brevi osservati dalla ormai pensionata missione della Nasa Compton Gamma-ray Observatory nascondevano una sorpresa: osservazioni quasi periodiche particolari che, per la prima volta, testimoniano l’esistenza di una stella di neutroni ipermassiccia finora solamente prevista teoricamente. Un brevissimo stadio intermedio – appena qualche decimo di secondo – che precede la formazione di un buco nero dopo la fusione di due stelle di neutroni