Braccio robotico italiano per i campioni di Marte
Sconfinati e inesplorati, “l’universu e lu pinsieru”
È una poesia che racconta di come in fondo il pensiero e l’universo siano simili: entrambi sconfinati e inesplorati. A inviarcela è stato un nostro lettore di Cefalù, l’86enne Filippo Culotta. S’intitola “L’universu e lu pinsieru”. Ci è piaciuta assai, dunque con il consenso dell’autore la condividiamo con voi, corredata di una traduzione a cura del professor Massimo Genchi del gruppo di ricerca dell’Atlante linguistico della Sicilia
Nella ricetta per la Terra, planetesimi Q.B.
Secondo un nuovo studio condotto da un team di ricerca guidato dall’Eth di Zurigo e dal centro PlanetS di Berna il nostro pianeta non si sarebbe formato solo dalla collisione di asteroidi condritici, come suggeriscono alcune ipotesi, ma anche dall’accrescimento casuale di numerosi planetesimi. Tutti i dettagli su Nature Astronomy
L’Islanda come Marte 4,5 miliardi di anni fa
Dopo 10 milioni di anni, conosciamo il luogo di origine del meteorite Black Beauty: un cratere marziano situato in una delle regioni più antiche del pianeta, e che mostra somiglianze con la crosta odierna dell’Islanda. L’algoritmo impiegato dai ricercatori si può applicare anche ai crateri della Luna e di altri pianeti del Sistema solare
Buco nero zitto e buono, nella nube di Magellano
È il primo buco nero “dormiente” che sia mai stato individuato in modo inequivocabile al di fuori della nostra galassia. Si chiama Vfts 243 e fa parte di un sistema binario che si trova nella Nebulosa Tarantola della Grande Nube di Magellano. La stella che ha dato origine al buco nero è scomparsa senza lasciare alcun segno d’essere esplosa come supernova
Primo campione di Perseverance dal delta di Jezero
Perseverance ha raccolto il suo primo campione nel delta del fiume che anticamente scorreva nel cratere Jezero. Il carotaggio è stato nominato Swift Run, è lungo 6,7 centimetri e rappresenta il campione più lungo a oggi raccolto dalla missione. La roccia perforata si è rivelata una fra le più morbide che siano state scavate fino a oggi






