IDENTIFICATI I PRIMI FILAMENTI DELLA RETE COSMICA

Mostri in crescita sotto l’occhio di Webb

Nuove osservazioni di Webb mostrano un insieme di galassie tenute insieme gravitazionalmente tra loro da un vasto filamento collegato a un quasar molto distante e luminoso. I ricercatori sostengono che questa struttura evolverà in un enorme ammasso di galassie. I risultati della ricerca sono stati pubblicati in due articoli su The Astrophysical Journal Letters

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

C’è molta più luce nell’universo primordiale

Analizzando le immagini dello spazio profondo catturate dallo strumento NirCam di Jwst, un team di ricercatori guidati dal Center for Astrobiology ha trovato nell’universo primordiale, ossia a pochi milioni di anni dopo il Big Bang, molte più galassie di quelle previste dalle simulazioni cosmologiche. Galassie che, oltretutto, sembrano essere molto più luminose e compatte di quanto si pensasse

IL CIELO DEL MESE DI LUGLIO 2023

L’ultima Venere e l’arco della Via Lattea

In luglio non perdete l’ultima occasione per osservare Venere, prima che sparisca immersa nella luce del Sole. Per chi ha la fortuna di potersi godere cieli bui, questo è il mese più adatto per osservare la Via Lattea. In corrispondenza della costellazione del Sagittario, la Galassia si mostra in tutta la sua bellezza: con un binocolo non sarà difficile rendersi conto della miriade di ammassi e nebulose presenti

DETERMINANTE IL CONTRIBUTO ITALIANO ATTRAVERSO ASI, INAF, INFN E MOLTE UNIVERSITÀ

Partita la missione europea Euclid

Lanciato con successo il satellite che misurerà gli spettri di milioni di galassie e studierà la materia e l’energia oscura. «L’Italia è tra i maggiori partecipanti», ricorda Marco Tavani, presidente Inaf. «Al nostro Paese fa capo infatti circa un quarto di tutto l’impegno necessario per realizzare e far funzionare il satellite, nonché per sfruttare i risultati scientifici della missione»

I DUE VINCITORI DELLA CATEGORIA SENIOR OSSERVANO CON DOLORES

Una notte al Tng per Raffaele e Chiara

Si è appena concluso alle Canarie – sull’isola di La Palma, dove sorge il Telescopio nazionale Galileo – lo stage annuale riservato ai due membri della categoria senior della squadra azzurra dei Campionati italiani di astronomia. Ci racconta com’è andata Gloria Andreuzzi, astronoma al Tng e responsabile dell’organizzazione dello stage

CON IL COMMENTO DI MARTA VOLONTERI DELL’IAP

Come nell’universo locale, così in quello lontano

Nuove immagini di Jwst hanno rivelato, per la prima volta, la luce stellare di due galassie massicce che ospitano buchi neri attivi a meno di un miliardo di anni dal Big Bang. L’analisi delle osservazioni ha mostrato che i due buchi neri sono circa cento volte meno massicci rispetto alle loro galassie ospiti, un rapporto simile a quello che si trova nell’universo più recente. Tutti i dettagli su Nature

INTERVISTA ALL’ASTROFISICO PIERLUIGI RINALDI

Jwst rileva emissione H-alfa all’alba cosmica

Utilizzando l’immagine più profonda dell’universo a 5.6 micron che sia mai stata prodotta, grazie allo strumento Miri del telescopio spaziale James Webb, un gruppo internazionale di astronomi ha rilevato per la prima volta la riga di emissione H-alfa in singole galassie durante l’epoca di reionizzazione, la cosiddetta alba cosmica. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio che presto uscirà su ApJ