GRAZIE A UN FINANZIAMENTO MUR DA 18.7 MILIONI DI EURO

Sardinia Radio Telescope, ritorno al futuro

L’Inaf ha completato con successo l’acquisizione di tutta la strumentazione di avanguardia prevista nel progetto Pon Ricerca e Innovazione 2014-2020. Si apre ora una fase di verifica della nuova dotazione strumentale che porterà il radiotelescopio nella condizione di piena attività e produttività scientifica. La comunità astronomica internazionale potrà affrontare nuovi ambiti di ricerca, prima non esplorabili, grazie alla possibilità di osservare fino a 100 GHz

INDIVIDUATE GRAZIE ALLO STRUMENTO SHERLOC

Molecole organiche nel cratere marziano Jezero

Uno studio pubblicato oggi su Nature rivela che alcuni campioni di rocce ignee, analizzati da Perseverance, presenti sul Pianeta rosso hanno mostrato segnali di fluorescenza e Raman indicativi di possibili molecole organiche. Ne parliamo con una delle autrici, Teresa Fornaro, ricercatrice all’Istituto nazionale di astrofisica

CORSI D’ACQUA SUL PIANETA ROSSO E DI METANO LIQUIDO SULLA LUNA DI SATURNO

Così scorrevano i fiumi su Marte e Titano

Una nuova tecnica sviluppata dai geologi del Mit ha permesso di valutare l’intensità con cui scorrevano i fiumi su Marte e come scorrono attualmente su Titano, utilizzando osservazioni satellitari per stimare la velocità con cui spostavano fluidi e sedimenti a valle. Verificata sui fiumi terrestri, ha dato ottimi riscontri per Marte. Qualche perplessità su Titano, i cui fiumi non sembrano avere delta fluviali a ventaglio

PICCOLO E PRECOCISSIMO, DIVORA MATERIA A RITMO VERTIGINOSO

Ecco il buco nero supermassiccio più lontano

Con l’aiuto determinante del telescopio Webb, un team di ricercatori è riuscito a trovare il buco nero supermassiccio più distante mai osservato, già in piena attività a soli 570 milioni di anni dopo il big bang. Il buco nero in questione è stato identificato in una delle immagini prodotte dal telescopio facenti parte di Ceers, la Cosmic Evolution Early Release Science Survey

IL PIANO PREVEDE DI INIZIARE LE OSSERVAZIONI SCIENTIFICHE NEL 2028

L’Extremely Large Telescope è a metà dell’opera

La costruzione di quello che sarà a breve il telescopio più grande del mondo – con uno specchio primario da 39 metri di diametro, in cima al Cerro Armazones, nel deserto cileno di Atacama – sta avanzando a un buon ritmo, e ora l’Elt supera il traguardo del 50 per cento di completamento

IL PRIMO DOC TARGATO INAF IN ONDA OGGI SUI CANALI RAI

Touch Sky: viaggio fra gli atlanti celesti

L’Inaf presenta il suo primo documentario in prima serata Rai: un tuffo fra alcune delle più belle e rare opere d’arte custodite dalle biblioteche degli osservatori d’Italia: atlanti celesti, selenografie, cometografie. Prima visione martedì 11 luglio su Rai Scuola, alle 22, e dopo l’estate su Rai3 e RaiPlay. A condurre lo spettatore fra carte e volumi illustrati con precisione e dovizia di particolari è Davide Coero Borga, volto familiare della divulgazione scientifica Rai e Inaf

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU ASTRONOMY AND ASTROPHYSICS

Cheops osserva il pianeta più brillante di sempre

È un esopianeta ultra-caldo che orbita attorno alla sua stella ospite in meno di un giorno, nella regione conosciuta come deserto dei nettuniani caldi. I dati della missione Cheops dell’Esa hanno portato a una sorprendente rivelazione: è coperto da nubi composte da metalli riflettenti, che lo rendono l’esopianeta più brillante mai trovato. Con un commento del co-autore Gaetano Scandariato dell’Inaf di Catania