NUCLEI RADIO INDIVIDUATI A 3, 10 E 15 GHZ

Tripletta di nuclei galattici attivi in fusione

Osservazioni radio ad alta risoluzione del sistema J1218/1219+1035 con il Very Large Array e il Very Long Baseline Array hanno confermato che si tratta del primo sistema triplo di nuclei galattici attivi in fusione, nonché del terzo conosciuto nell’universo vicino. Sistemi tripli di questo tipo rappresentano una previsione tanto importante quanto rara dell’evoluzione gerarchica delle galassie

LA CERIMONIA DI CONSEGNA SABATO 17 GENNAIO A FRASCATI

Va a Viola Gelli il premio “Livio Gratton” 2025

La giuria internazionale ha assegnato il premio di cinquemila euro alla giovane astrofisica fiorentina, oggi in Danimarca, per la sua tesi di dottorato sulle galassie nane ad alto redshift. «Al Cosmic Dawn Center (Università di Copenhagen) continuo a esplorare le origini delle prime galassie, come differiscono dalle galassie che osserviamo oggi e quale ruolo hanno avuto nell’evoluzione dell’universo»

UN PODCAST CHE GUARDA IL CIELO DA DUE PUNTI DI VISTA

Astronomia o astrologia? Smetti di scegliere

Esce oggi, 1° gennaio, un progetto dell’Inaf che apre un dialogo tra astronomia e astrologia, uno scambio a due voci, quelle di Ester Marini ed Ettore Perozzi, per chi desidera esplorare il confine tra scienza e credenze antiche. Perché astrofisica e astrologia non sono due mondi in contrasto, ma due linguaggi nati dallo stupore di chi guarda il cielo per capire l’universo e quindi anche un po’ se stesso

CON UN’INFOGRAFICA INEDITA

Storia degli esopianeti scoperti in Italia

Gioviani, nettuniani, mini-nettuni, super-terre: sono ottantuno gli esopianeti “made in Italy”, individuati da ricercatrici e ricercatori afferenti a istituzioni scientifiche del nostro paese. Queste scoperte sono la punta dell’iceberg di una comunità nazionale di oltre cento persone, con più di duemila pubblicazioni all’attivo, a trent’anni dall’annuncio del primo pianeta extrasolare che inaugurò questo campo di indagine

DALLO STUDIO DEL SOLE ALLA CARATTERIZZAZIONE DEI NEO

Sondando gli asteroidi con il radiotelescopio Dart

Secondo una ricerca condotta da un team di astronomi dell’Accademia cinese delle scienze, il Daocheng Radio Telescope – un’imponente rete di antenne radio inizialmente concepita per svelare i segreti della nostra stella – potrebbe essere utilizzato per studiare la struttura interna di asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra, fornendo dati cruciali per pianificare strategie di difesa planetaria

RICORDI SPAZIALI

Pranzo di Natale con decollo

Il viaggio nello spazio del James Webb Space Telescope ebbe inizio il 25 dicembre 2021 con il lancio dalla base Esa di Kourou a bordo di un razzo Ariane 5. A ricordare quei momenti emozionanti, in quest’articolo pubblicato due settimane fa sul Sole24Ore e che vi riproponiamo qui con il consenso dell’autrice, è l’astrofisica Patrizia Caraveo

MOLTA PIÙ ANIDRIDE CARBONICA, MA CLIMA SIMILE A QUELLO ODIERNO

L’aria che si respirava 1,4 miliardi di anni fa

Nell’era mesoproterozoica il Sole era ancora giovane, la Terra era popolata dai batteri e nell’Ontario c’era un lago subtropicale che di lì a poco sarebbe evaporato, formando cristalli di salgemma preziosi, dai quali è possibile recuperare un alito d’aria dell’epoca. Un gruppo di ricercatori è riuscito ad analizzarla, e ha pubblicato i risultati su Pnas