ANALISI ISOTOPICA RESA POSSIBILE DALLA SENSIBILITÀ DI ALMA

Acqua pesante sulla cometa interstellare 3I/Atlas

Uno studio sulla cometa 3I/Atlas pubblicato oggi su Nature Astronomy, condotto dall’Università del Michigan, dimostra che l’acqua che la compone presenta un contenuto di deuterio straordinariamente elevato rispetto a quello dell’acqua del Sistema solare. Il risultato suggerisce che la regione d’universo dalla quale proviene l’oggetto interstellare sia significativamente più fredda rispetto alla nostra

LA TELECAMERA INSTALLATA NEL MODULO COLUMBUS DELLA ISS

La Giornata della Terra in 4K

Nella Giornata della Terra vi proponiamo un video pubblicato dall’Esa grazie alle imagini di Sen, la compagnia che, unica al mondo, realizza video in 4K del nostro pianeta dallo spazio

PROCESSI UNIVERSALI E INDIPENDENTI DALL’AMBIENTE GALATTICO

Così nascono le stelle oltre i confini della Via Lattea

Uno studio guidato dall’Inaf ha mappato per la prima volta la distribuzione di massa dei nuclei di formazione stellare all’interno di una galassia diversa dalla nostra, la Grande Nube di Magellano. Grazie alle dettagliatissime riprese di Alma, è emerso che questi nuclei si formano seguendo gli stessi andamenti osservati nella Via Lattea. L’articolo è uscito oggi su Nature Communications

RIVELATE IN CAMPIONI DI ROCCIA DISCIOLTI NEL TMAH

Sostanze organiche mai viste prima su Marte

Attraverso un tipo di analisi chimica mai tentata in precedenza al di fuori della Terra, il rover marziano Curiosity della Nasa ha individuato numerose molecole organiche, tra cui alcune sostanze chimiche considerate mattoncini fondamentali per l’origine della vita sul nostro pianeta. Lo studio, condotto grazie al laboratorio di bordo Sam, è stato pubblicato oggi su Nature Communications

CON UN COMMENTO DI GIULIA DESPALI DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Tutti a caccia di lenti gravitazionali

Con il progetto di citizen science “Space Warps”, ospitato sulla piattaforma Zooniverse, tutti possono contribuire a cercare tracce di deformazioni dello spaziotempo tra migliaia di immagini di galassie scattate dal telescopio spaziale Euclid. Una sfida per contribuire a comprendere la natura della materia oscura e dell’energia oscura

PICCOLI MODELLI PER GRANDI RISPOSTE

Vermi nello spazio

Per studiare gli effetti della microgravità arrivano in soccorso dei piccoli nematodi: alcune dozzine di C. elegans partiti l’11 aprile per la Stazione spaziale internazionale, protagonisti di un nuovo esperimento guidato dall’Università di Exeter per capire come si adatta la vita animale nello spazio e quali meccanismi biologici sono coinvolti

ENERGIA OSCURA E INFLAZIONE COSMICA NON SAREBBERO PIÙ NECESSARIE

Segnali da (o verso) una regione CPT-simmetrica?

I due impulsi radio anomali registrati negli scorsi anni dall’esperimento su pallone Anita potrebbero essere spiegati da uno scenario in cui convivono, nel cosmo, regioni di materia “normale” e regioni popolate da antimateria aventi un orientamento spazio-temporale opposto rispetto al nostro. La suggestiva ipotesi è illustrata in un articolo di Massimo Villata su Annalen der Physik. Lo abbiamo intervistato