RILEVATA TRAMITE OSSERVAZIONI DI LAMPI RADIO VELOCI

Scovata materia ordinaria mancante all’appello

Lo studio, condotto da ricercatori di diversi istituti nell’ambito della collaborazione Chime e pubblicato a luglio su Physical Review Letters, ha individuato la posizione di un’enorme quantità di materia ordinaria finora sfuggita alle osservazioni. Il metodo usato combina la distribuzione di milioni di galassie con uno dei più enigmatici fenomeni del cielo radio: i fast radio bursts

DA OSSERVAZIONI DI CHANDRA E HUBBLE SPACE TELESCOPE

Declino di un buco nero di massa intermedia

Hlx-1 è il candidato buco nero di massa intermedia meglio studiato, l’anello mancante tra buchi neri stellari e supermassicci. Un nuovo studio guidato dall’Inaf ne ricostruisce il declino in luminosità X e ottica dopo il 2017: la fase brillante sarebbe stata innescata dalla distruzione mareale di una stella, catturata mentre passava troppo vicino al buco nero all’interno di un ammasso stellare. Tutti i dettagli su Pasa

COSÌ L’IMPATTO MISE A FERRO E FUOCO IL MONDO DEI DINOSAURI

Chicxulub, l’estinzione sotto una coltre di polvere

Secondo uno studio pubblicato la scorsa settimana su Jgr Biogeosciences, la nube di polvere che avvolse l’atmosfera a seguito dell’impatto dell’asteroide di Chicxulub agì da coltre isolante, amplificando di oltre tre volte il calore prodotto dai detriti che ricadevano a terra al punto da carbonizzare anche animali dalla pelle spessa e innescare incendi boschivi globali sin dalle prime ore dopo l’impatto

SORPRESO MENTRE “MANGIA” UNA STELLA AI MARGINI DI UNA GALASSIA

Affamato e vagabondo: un buco nero di periferia

Un lampo ultraluminoso osservato dalla Zwicky Transient Facility a circa 30mila anni luce dal nucleo di una remota galassia ha rivelato la presenza di un buco nero di circa un milione di masse solari. Catalogato come Tde 2025abcr, è il primo evento di distruzione mareale scoperto nelle regioni più esterne di una galassia massiccia. Lo studio è stato pubblicato questa settimana su ApJL

È IL PRIMO TENTATIVO DI UN’INDAGINE SETI CON ALMA

Alla ricerca di E.T. oltre il “water hole”

Nella ricerca di segnali di intelligenza extraterrestre, potremmo aver trascurato alcune regioni dello spettro radio. A suggerirlo, un lavoro presentato al National Astronomy Meeting della Royal Astronomical Society. Secondo lo studio, condotto analizzando dati d’archivio di Alma, le potenziali tecnofirme andrebbero cercate anche a frequenze radio più alte, finora ignorate dal Seti

PER NOVE GIORNI CAPITALE MONDIALE DELLO SPAZIO

Al via a Firenze la 46esima assemblea del Cospar

Da sabato 1 a domenica 9 agosto 2026, i massimi esperti di scienze spaziali di tutto il mondo si riuniranno in presenza nel capoluogo toscano. L’evento, ospitato presso la Fortezza da Basso, è organizzato dall’Istituto nazionale di astrofisica. La cerimonia inaugurale si terrà lunedì 3 agosto

NELLE VIBRAZIONI DEI BUCHI NERI, IL FUTURO DELL’ASTRONOMIA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI

Per chi suona il ringdown

Grazie agli interferometri per onde gravitazionali, la “spettroscopia dei buchi neri” da concetto teorico sta diventando una potente disciplina scientifica sperimentale. È l’argomento di un’imponente review internazionale guidata dall’Università di Birmingham, dalla Johns Hopkins University e dal Niels Bohr Institute. Ne parliamo con uno degli autori, il fisico di Vibo Valentia Gregorio Carullo, oggi nel Regno Unito