UN PODCAST CHE GUARDA IL CIELO DA DUE PUNTI DI VISTA

Astronomia o astrologia? Smetti di scegliere

Esce oggi, 1° gennaio, un progetto dell’Inaf che apre un dialogo tra astronomia e astrologia, uno scambio a due voci, quelle di Ester Marini ed Ettore Perozzi, per chi desidera esplorare il confine tra scienza e credenze antiche. Perché astrofisica e astrologia non sono due mondi in contrasto, ma due linguaggi nati dallo stupore di chi guarda il cielo per capire l’universo e quindi anche un po’ se stesso

     01/01/2026

La locandina del podcast

Che cos’hanno in comune un orbitale, un oroscopo e la posizione delle stelle nel cielo? Più di quanto sembri. A raccontarcelo a partire da oggi è “Chi ha paura dell’astrologia?”, il nuovo podcast prodotto dall’Istituto nazionale di astrofisica che prova a esplorare – con curiosità, ironia e rigore – i territori di confine tra scienza e simbolo, tra astronomia e astrologia. Si parte oggi con una puntata pilota, che presenta il progetto editoriale, per poi approfondire tutti i segni zodiacali con una puntata al mese.

Un’idea nata dall’incontro tra due voci molto diverse: quella di Ester Marini, astrofisica e divulgatrice scientifica, e quella di Ettore Perozzi, astrofisico e appassionato di linguaggi simbolici e cultura pop. Insieme Ester ed Ettore si interrogano sulle ragioni per cui milioni di persone ancora oggi cercano risposte nel cielo, mentre altri si sentono minacciati o infastiditi da qualsiasi riferimento all’astrologia.

Il podcast non ha l’obiettivo di “smentire” l’astrologia né di promuoverla. L’intento è un altro: usare il cielo come spazio di confronto per riflettere su come la scienza e il pensiero simbolico possano coesistere e parlarsi senza rinunciare alla complessità. Un invito a guardare il cielo per riscoprire quel legame con la natura – e con noi stessi – che nella nostra epoca moderna tendiamo spesso a dimenticare o a dare per scontato.

Ester Marini ed Ettore Perozzi, autori del podcast “Chi ha paura dell’astrologia?”. Crediti: Inaf/E. Nichelli

La prima puntata esce oggi, 1° gennaio, e la data non è casuale: è stata scelta per accompagnare con uno sguardo diverso il momento in cui molte persone, curiose, appassionate e anche scettiche, sbirciano l’oroscopo del nuovo anno. In questo episodio pilota si parla di che cosa ci aspettiamo davvero dalle stelle, e del perché – anche nel mondo scientifico – l’astrologia continua ad attrarre, affascinare e dividere.

Il tono è informale, a tratti ironico, ma sempre informato. Le puntate si basano su fonti affidabili, testi di riferimento e una cura attenta del linguaggio. Ester Marini è una ricercatrice dell’Inaf di Roma, si occupa di stelle evolute, di osservazioni al telescopio Lbt e di divulgazione scientifica; Ettore Perozzi è un planetologo, ricercatore associato all’Inaf di Roma, esperto di dinamica del Sistema solare, di monitoraggio del rischio asteroidale e di divulgazione della scienza. Come dicono loro: “chi ha paura dell’astrologia… forse teme di riconoscersi nelle stelle”.

Lo studio dell’Osservatorio astronomico di Roma dell’Inaf, presso cui sono state effettuate le registrazioni, è stato finanziato da fondi Inaf e del progetto Tulip.

Puoi ascoltare il podcast ai seguenti link: