CAMBIAMENTI OSSERVATI IN POCHI DECENNI

Il Marte delle ceneri

La sonda Mars Express dell’Agenzia spaziale europea ha osservato l’espansione di depositi scuri di cenere vulcanica sulla superficie marziana nella regione di Utopia Planitia. Il fenomeno, documentato confrontando immagini dal 1976 a oggi, mostra un pianeta ancora dinamico, modellato da vento, ghiaccio e processi geologici

GUIDATO DAL MAX PLANCK, LO STUDIO È PUBBLICATO SU SCIENCE

Il respiro del Sistema solare nei raggi X

Isolata per la prima volta l’emissione di raggi X prodotta nel Sistema solare da un fenomeno noto come scambio di carica del vento solare. Ciò è stato reso possibile dalla posizione privilegiata del telescopio spaziale eRosita, che ha prodotto la mappa più nitida finora del cielo nei raggi X “morbidi”. Fra gli autori dello studio, Gabriele Ponti dell’Istituto nazionale di astrofisica

TESTATO CON MODELLI COMPUTAZIONALI, L’APPROCCIO SI È RIVELATO EFFICACE

Biofirme agnostiche per rivelare la vita

Uno studio pubblicato questo mese su ApJ propone un nuovo metodo per cercare la vita oltre la Terra che non prevede la rivelazione delle sue firme su singoli pianeti ma l’individuazione, tramite indagini statistiche, dei suoi effetti su grandi popolazioni planetarie. Il presupposto è che la vita si diffonda tramite panspermia e terraformi l’ambiente ricevente

PIEGATI DAL VENTO DELLA COMPAGNA SUPERGIGANTE

Cygnus X-1, i suoi getti valgono diecimila soli

Una nuova ricerca guidata dalla Curtin University ha utilizzato una rete di radiotelescopi sparsi per il mondo per misurare l’immensa potenza dei getti dei buchi neri, confermando le teorie degli scienziati su come questi getti contribuiscano a modellare la struttura dell’universo. I risultati sono stati pubblicati oggi su Nature Astronomy

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE

Le esplosioni che non lasciano traccia

Uno studio guidato dalla Monash University ha confermato l’esistenza delle supernove a instabilità di coppia, esplosioni che polverizzano le stelle massicce senza lasciare alcun buco nero. Analizzando le onde gravitazionali, i ricercatori hanno individuato un intervallo di massa “proibito” oltre le 45 masse solari, dimostrando che in questa fascia i buchi neri non nascono da singole stelle, ma solo da fusioni successive

NON C’È RIDISTRIBUZIONE DI ENERGIA TRA I DUE LATI DEI PIANETI

Nessuna atmosfera su Trappist-1b e Trappist-1c

Il telescopio spaziale Webb ha studiato i due pianeti più interni del sistema di Trappist-1, a 40 anni luce dalla Terra, di cui fanno parte ben sette esopianeti, tre nella zona abitabile della stella. Si tratta di un laboratorio eccezionale per chi studia la vita nell’universo, in particolare intorno alle stelle nane rosse. Purtroppo, i due pianeti non sembrano avere atmosfere dense. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

UNA TEORIA NON INFINITA DEL BIG BANG

E dalla gravità quantistica emerse l’inflazione

Tre ricercatori dell’università canadese di Waterloo e del Perimeter Institute propongono uno scenario dei primi istanti dell’universo nel quale l’inflazione cosmica risulterebbe l’esito naturale di una teoria della gravità quantistica più approfondita e completa. Una conferma osservativa potrebbe arrivare dalle onde gravitazionali primordiali. Lo studio è pubblicato su Physical Review Letters