Lo scorso 15 maggio 2026, la sonda Psyche della Nasa ha completato con successo il suo flyby di Marte, sfiorando il pianeta rosso a meno di cinquemila chilometri dalla superficie. La manovra di fionda gravitazionale (il flyby, appunto) è stata fondamentale per correggere l’inclinazione orbitale e puntare verso 16 Psyche, il misterioso asteroide ricco di metalli situato nella fascia principale tra Marte e Giove, da cui la sonda prende il nome.
Proprio durante il sorvolo, lo strumento Multispectral Imager a bordo di Psyche ha catturato una spettacolare immagine del cratere Huygens. Questa imponente struttura a doppio anello, con un diametro di circa 470 chilometri, domina la parte superiore destra dell’inquadratura, circondata dalle antiche alture meridionali marziane, densamente costellate di crateri minori.

L’immagine del cratere Huygens catturata dalla sonda Psyche della Nasa lo scorso 15 maggio. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Asu
L’immagine è stata acquisita con l’Imager A alle ore 13:08 (ora del Pacifico) del 15 maggio, poco dopo il punto di massimo avvicinamento. L’elaborazione, ottenuta combinando i dati dei filtri rosso, verde e blu, permette di evidenziare dettagli cromatici invisibili all’occhio umano, svelando la diversa composizione di polvere, sabbia e substrato roccioso che caratterizza questo terreno.
Lanciata il 13 ottobre 2023 dal Kennedy Space Center della Nasa, Psyche ha già percorso milioni di chilometri nello spazio profondo, dopo una fase di dispiegamento impeccabile. Gli astronomi ritengono che l’obiettivo finale della missione, l’omonimo asteroide 16 Psyche, possa essere il nucleo esposto di un protopianeta mai formatosi completamente. Studiarlo da vicino significa osservare virtualmente “l’interno” di un pianeta, e potrebbe permettere di trovare indizi cruciali sull’origine dei pianeti del Sistema solare.
L’appuntamento con l’asteroide metallico è previsto per il 2029, quando Psyche inizierà a mapparne la geologia, la composizione, i campi gravitazionali e magnetici.






