IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

L’INAF e la notte dei ricercatori

Per la prima volta l'INAF è partner ufficiale per la Notte Europea dei Ricercatori, con gli osservatori di Capodimonte, Padova e Bologna e l'IRA di Bologna. Ma in tutte o quasi le strutture dell'Istituto è un prolificare di iniziative ed eventi.

Per la prima volta, tramite il dipartimento strutture, l’INAF quest’anno è entrato come partner ufficiale nella parte italiana della manifestazione europea “la notte dei ricercatori” di cui il capofila è la società ASTER di Bologna.

L’Aster ha praticamente raccolto partner in tutta Italia tra università e enti di ricerca. Per  INAF, sono ufficialmente impegnati nel partenariato l’Osservatorio Astronomico di Napoli e l’Osservatorio Astronomico di Padova sede Asiago e IASF di Bologna con l’Osservatorio Astronomico di Bologna

La manifestazione di quest’anno è stata accompagnata da un concorso fotografico, “La ricerca … in un click”, link al quale è possibile accedere al calendario degli eventi “ufficiali”.

Ma molte sono le iniziative, INAF, che accompagneranno questa manifestazione, non comprese nel calendario ufficiale. A seguire tutte le indicazioni per poter partecipare a questa iniziativa europea di sostegno ai ricercatori e alla ricerca , territorio per territorio.

Iniziamo dal sud con Catania dove l’Osservatorio legherà le proprie iniziative con l’Università del capoluogo siciliano.  La manifestazione si svolgerà alle 18 alle 24 al Chiostro di levante del Monastero dei Benedettini e sarà trasmessa in diretta dalla radio dell’università, Radio Zammù e visibile in diretta sul sito www.radiozammu.it. Nel corso della serata non ci saranno solo interventi di ricercatori, ma anche vari intermezzi musicali.

A Palermo per l’occasione dalle 20.00 alle 23.30 i ricercatori dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo accoglieranno il pubblico nella Terrazza delle Cavallerizze di Palazzo dei Normanni per spiegare il proprio lavoro e lo stato delle loro attività di ricerca e per guidare i visitatori alla scoperta del cielo stellato, con un puntatore laser ed attraverso l’uso di moderni telescopi. Alle 21.30 sarà presentato un exhibit sulla simulazione di controllo remoto di un telescopio robotico e, a seguire, si effettuerà un collegamento diretto dalla terrazza delle Cavallerizze al telescopio robotico nella cupola dell’Osservatorio. I più piccoli saranno seguiti da personale esperto in divulgazione scientifica e dai Volontari di Servizio Civile Nazionale del progetto “Edutainment all’Osservatorio Astronomico di Palermo” nella realizzazione di piccoli esperimenti di astronomia e di giochi a tema astronomico. Dalle ore 22.30, il gruppo degli Ex-Rei, costituito da astronomi dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo si esibirà in un concerto rock, per testimoniare che anche gli scienziati – astronomi in questo caso – sono ragazzi normali, che, come tutti gli altri, amano la musica e divertirsi con gli altri. Nello schermo posto dietro il palco, suggestive immagini astronomiche faranno da scenario al concerto.

A Napoli presso l’Osservatorio di Capodimonte dell’INAF il programma prevede la conferenza pubblica presso l’Auditorium dal titolo “Le Supernovae tra storia e scienza” Prof. Alberto Vittone, Astronomo dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte e a seguire osservazioni ai telescopi in collaborazione con l’Unione Astrofili Napoletani. Previste anche le visite al planetario per gruppi di 50 visitatori a volte. Entrata libera e gratuita. Per prenotazioni e saperne di più.

Varie le inziative anche dell’Osservatorio di Teramo in collaborazione con l’INFN dei laboratori del Gran Sasso.

Dalle ore 17.00 in poi – Scienziati si diventa: Esperimenti e laboratori sui principi fondamentali della Fisica, della Chimica e dell’Astronomia. Ore 17.30 – Quattro passi nell’Universo: Conferenza per bambini, una singolare passeggiata alla scoperta di pianeti, stelle, galassie e delle meraviglie dell’Universo. Prof. Piero Galeotti, Ordinario di Fisica Sperimentale dell’Università di Torino. Ore 18.30 – Scienziati suonati: Spettacolo Scientifico. Vedere e toccare il suono grazie a pentole vibranti, bicchieri di cristallo e tubi flessibili. Per capire come funzionano alcuni strumenti musicali, di che cosa sono fatti i suoni e come il nostro cervello riesce a percepirli. Ore 19.30  – Mondi Alieni: Colloquio informale intorno agli interrogativi più comuni sulla ricerca di vita extraterrestre. Dott. Mauro Dolci, Ricercatore dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Teramo. Dalle ore 20.30 – Filmati Multimediali e Proiezioni Immersive su temi astronomici. Ore 21.15 – La Scienza dei Supereroi: Spettacolo scientifico. Superman è davvero un supereroe? Quali sono i poteri di Batman? Da dove viene la ragnatela di Spiderman? Una divertente dimostrazione spettacolo durante la quale, tra fantasia  e realtà, per scoprire molte cose sulla forza di gravità, sulla pressione dei gas e quella dell’atmosfera, sull’energia e sulle strane proprietà di alcuni materiali. Per saperne di più.

A Roma gli istituti dell’INAF,  IASF e IFSI e l’Osservatorio Astronomico di Roma partecipano al Progetto di Frascati Scienza. In particolare IASF e IFSI, in collaborazione con gli Istituti del CNR dell’Area diricerca di Tor Vergata, che li ospita, hanno previsto per il pomeriggio del 23 (dalle 15:00 alle 20:00) l’evento “La Scienza in Piazza ARTOV” realizzando un percorso divulgativo multidisciplinare per portare la ricerca fuori dai laboratori. All’interno del percorso, ci saranno esperimenti dal vivo, miniconferenze, mostre temporanee ed altro. Inoltre, dalla Piazza i ricercatori organizzeranno delle vere e proprie visite guidate all’interno dei loro laboratori, facendo entrare il pubblico in luoghi normalmente inaccessibili.

L’Osservatorio Astronomico di Roma partecipa a La Notte dei Ricercatori 2011 con un nuovo evento organizzato in collaborazione con l’ASI – ASDC. L’Osservatorio sarà visitabile dalle 17:00 alle 01:00 di notte. Per tutto l’arco della manifestazione i visitatori potranno assistere ad un ciclo di seminari divulgativi presso l’Aula Gratton e visitare l’Astrolab. Si potranno ammirare il cielo grazie al telescopio MPT e ad una serie di altri telescopi che saranno installati nel parco dell’osservatorio. Durante il giorno si osserverà il Sole con particolari filtri attenuatori e H-Alfa,  di notte l’attenzione sarà rivolta verso i più suggestivi oggetti celesti visibili nel nostro emisfero. Inoltre si potrà visitare una mostra temporanea dedicata all’astronomia spaziale in multifrequenza. Modelli di satelliti, filmati, exhibit multimediali verranno allestiti all’interno della Cupola Scozzesi, recentemente ristrutturata, riconvertita a spazio espositivo e, per questa occasione, aperta al pubblico per la prima volta .

Il programma completo è qui http://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-della-ricerca-2011/programma/cnr-e-inaf/

Le prenotazioni sono da effettuarsi qui http://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-della-ricerca-2011/prenotazioni/

A Bologna lo spettacolo musicale, “Il viaggio di Joe il fotone“, che racconta in modo scherzoso l’evoluzione dell’Universo vista da un fotone che parte dal Big Bang e arriva sulla Terra accompagnato da una colonna sonora suonata dal vivo da giovani astronomi.La big band con basso, batteria, piano, 2 sax, 3 chitarre, coro etc. e’ composta da: Sandro Bardelli, Gabriele Bruni, Gabriele Cocozza, Matteo Correnti, Cristiano De Boni, Paolo Donati, Carlo Giocoli, Federico Marulli, Fernanda Petracca, Francesco Poppi, Laura Schreiber, Antonio Sollima, Margherita Talia, Stefania Varano. Lo spettacolo si terrà subito prima dell’evento conclusivo della notte dei ricercatori, alle ore 21 presso la Scuderia in Piazza Verdi 2 a Bologna. Gli istituti di Bologna, Osservatorio Astronomico , IRA e IASF con  il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna, partecipano alla mostra “Questione di… chimica“, dal 23 al 27 settembre a Bologna presso Start-laboratorio di culture creative, Voltone del Podestà Piazza Re Enzo. Lo spazio curato da noi mostra come gli elementi chimici si siano formati nel Big Bang e poi nelle stelle. Saranno inoltre presenti alcuni spettroscopi che consentiranno ai visitatori di osservare la luce scomposta nei diversi colori. Un video mostrerà come costruire a casa un semplice spettroscopio con materiale di recupero. La stessa mostra sarà allestita anche al Festival della Scienza di Genova dal 21 ottobre al 2 novembre. http://www.nottericercatori.it/2011/questione-di-chimica/

A Padova giornata in quattro momenti: Astro-Presente: Nella Sala Jappelli gli astronomi dell’Osservatorio illustreranno l’attività di ricerca che si svolge in un moderno istituto astronomico con l’aiuto di filmati e presentazioni astronomiche proiettati a ciclo continuo e con ampia possibilità di intervenire da parte del pubblico. Astro-Futuro: Nella Sala delle Pigne verranno mostrati “dal vivo” alcuni strumenti in fase di sviluppo per le future generazioni di telescopi da Terra. Il nostri gruppi tecnologici mostreranno come sia possibile migliorare la qualità delle immagini astronomiche con sofisticati apparecchi opto-meccanici.Astro-Passato: Nella Sala dell’Iscrizione al secondo piano della Torre verrà illustrata l’attività degli astronomi del passato. Sarà possibile vedere con quali strumenti e in che modo venivano effettuate le osservazioni durante il primo secolo di vita della Specola. Astro-Notte: A partire dalle ore 19 nel cortile interno della Specola avremo un collegamento diretto con i colleghi dell’Osservatorio di Cima Ekar per osservare in diretta il cielo. Sarà possibile interagire con l’osservatore in montagna e comprendere il fascino dell’osservazione notturna degli astri. Inoltre, sparsi per tutta l’area i Poster dei post-doc, dei dottorandi e nostri che illustreranno le ricerche che si svolgono qui; un tavolo da tè per discussioni rilassate; e altre iniziative che vi vengono in mente. Ad Asiago cupole aperte a Cima Ekar per i visitatori che vorranno seguire gli astronomi al lavoro con i telescopi Copernico 182 cm, il maggiore strumento ottico sul suolo nazionale, e Schmidt 67/92. Il pubblico potrà accedere ai piani osservativi per vedere da vicino i telescopi di INAF Osservatorio Astronomico di Padova e successivamente entrare nelle sale di controllo dove si controllano gli strumenti e si raccolgo i dati. Per maggiori informazioni e prenotazioni.

 

I Ricercatori dell’INAF di Torino saranno il 23 Settembre 2011 dalle ore 17:00 in piazza Castello a Torino. Proprio di fronte all’antico edificio di Palazzo Madama, una delle sedi storiche dell’Osservatorio Astronomico di Torino, troveranno spazio i telescopi,  proiezioni video e brevi conferenze presso lo stand dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Torino e di INAF- Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario. Un programma composto di osservazioni ai telescopi, della fotosfera e della cromosfera solare nel pomeriggio e di Giove e del cielo stellato in serata. Faranno da cornice ad attività di divulgazione scientifica e brevi conferenze presso lo stand. Anche in questa edizione 2011 il pubblico potrà visitare la sede dell’Osservatorio Astronomico di Torino a Pino Torinese, esclusivamente con prenotazione e partenza in piazza Castello, grazie all’apertura serale straordinaria che prevede la visita guidata e le osservazioni al telescopio Zeiss. Da segnalare il Caffè Scientifico che si terrà sul palco centrale della manifestazione alle 21,20 “Verità e misteri del ciclo solare attuale” con il Dott. Luca Zangrilli.

Infine a Trieste un programma congiunto con gli enti di ricerca presenti in città, oltre che con comune e provincia. Dal mattino fino a tarda notte nella centrale Piazza Unità d’Italia eventi, incontri, mostre e laboratori sul tema dell’Energia. E inoltre ascensioni in mongolfiera, gite in barca, sport, musica arte e giochi. Mattinata dedicata ai più piccoli con la manifestazione Aspettando la Notte… Per  maggiori informazioni. http://www.ts.astro.it/eventi-per-il-pubblico

 

Qui si conclude il quadro delle iniziative che l’INAF ha in programma per la Notte europea dei Ricercatori. Maggiori dettagli, oltre ai link già segnalati, sulle pagine web di osservatori e istituti, a cui potrete accedere cliccando sulla cartina dell’Italia in home page di Media INAF.