- Sagittarius A*: buco nero o cuore di materia oscura? [06/02/2026]
- Aloni di materia oscura completamente oscuri [08/04/2025]
- Eliche di stelle in un mare di materia oscura [21/03/2023]
- Fornace, nessuna traccia d’aloni di materia oscura [08/08/2022]
- La materia oscura, dov’era 12 miliardi di anni fa [01/08/2022]
- Galassie senza materia oscura? Ecco come farle [15/02/2022]
- Materia oscura “brutta” nelle galassie lontane [11/02/2022]
- Non c’è traccia di materia oscura, in Agc 114905 [07/12/2021]
- Uchuu, l’universo virtuale più grande mai creato [10/09/2021]
- All’origine delle galassie ultra diffuse in isolamento [07/09/2021]
- Così si parlano galassie, materia oscura e buchi neri [23/08/2021]
- Come nascono i buchi neri supermassicci [24/06/2021]
- Il mistero della materia oscura mancante [22/06/2021]
- Freno a materia oscura per la barra della Galassia [18/06/2021]
- Navigando ai confini della Via Lattea [26/04/2021]
- Buchi neri supermassicci fatti di materia oscura [25/02/2021]
- Il lato oscuro della Galassia svelato dalle pulsar [12/01/2021]
- Incontri violenti al confine della Via Lattea [24/11/2020]
- Zoom sulla materia oscura [02/09/2020]
- Un abbaglio a raggi X [26/03/2020]
- Le super spirali ruotano super velocemente [22/10/2019]
- Il “peso” della Via Lattea? 1540 miliardi di soli [08/03/2019]
- Il Rinascimento dei buchi neri [23/01/2019]
- Rugiada di materia oscura negli aloni galattici [23/10/2018]
- Dal Giappone la mappa della materia oscura [05/03/2018]
- Galassie oscillanti scoperte da Hubble [27/10/2017]
- Aloni di dark matter, gli scheletri delle galassie [27/06/2017]
- Ecco come frenano le spirali barrate [10/02/2017]
- Chandra potrebbe aver “visto” la dark matter [03/02/2017]
- Legge universale per la rotazione delle galassie [07/11/2016]
- Ecco le più piccole aggregazioni di materia oscura [09/09/2016]
- Dragonfly 44, una galassia rimasta al buio [25/08/2016]
- La forza invisibile che accende le galassie nane [10/03/2016]
- Le galassie libellula: grandi, leggere e resistenti [15/05/2015]
- L’architetto cosmico [19/02/2015]
- L’evoluzione degli aloni di materia oscura [13/01/2015]







Da Wikipedia — Stando ai moderni modelli di fisica cosmologica, un alone oscuro, indicato anche come alone di materia oscura, è una componente fondamentale della struttura dell'universo osservabile; si tratta in particolare di un'ipotetica regione che si è disaccoppiata dal resto della materia, barionica, durante l'espansione cosmica e che contiene materia gravitazionalmente legata.
Un singolo alone di materia oscura contiene diverse masse di materia oscura virializzate, legate l'una all'altra per mezzo della gravità e conosciute come sub-aloni e, negli attuali modelli cosmologici, come ad esempio il Modello Lambda-CDM, sia gli aloni sia i sub-aloni possono contenere delle galassie. L'alone di materia oscura di una galassia, quindi, conterrebbe l'intero disco galattico, estendendosi ben oltre il bordo visibile della galassia; ciò nonostante, però, gli aloni oscuri non sono mai stati osservati direttamente e la loro esistenza è stata solo dedotta osservando sia i loro effetti sul moto delle stelle e delle polveri presenti nelle galassie, sia il fenomeno della lente gravitazionale.
Gli aloni oscuri giocano un ruolo molto importante negli attuali modelli di formazione ed evoluzione galattica; le teorie che cercano di spiegare la natura di tali aloni di materia oscura e che hanno fino ad oggi avuto un certo grado si successo includono la materia oscura fredda (nota come CDM – Cold Dark Matter), la materia oscura tiepida (nota come WDM – Warm Dark Matter) e gli oggetti compatti massicci di alone (noti come MACHO, acronimo di MAssive Compact Halo Object).