Quattro scenari per l’apocalisse aliena
Può una civiltà tecnologicamente avanzata sopravvivere al cambiamento climatico o a simili fenomeni innescati dal suo stesso progresso? Se lo sono chiesti quattro studiosi provenienti da diverse discipline. Media Inaf ha intervistato una di loro, l’urbanista Marina Alberti dell’università di Washington
Polvere di diamante nella culla delle stelle
Per la prima volta dopo vent’anni è stata individuata la sorgente delle microonde anomale, radiazioni emesse in alcune regioni della Via Lattea da nanoparticelle in velocissima rotazione. Secondo gli autori di uno studio pubblicato oggi su Nature Astronomy a produrle sarebbero particelle di diamante
Fermi, 10 anni di attività e tante scoperte
Il satellite della Nasa dedicato alla rilevazione di raggi gamma spegne la sua decima candelina. Fermi è una missione che conta su una fondamentale partecipazione italiana, con i contributi dell’Asi, Inaf e Infn. «Nei suoi dieci anni di attività in orbita Fermi ha ampiamente superato le più ottimistiche aspettative. Un successo su tutti i fronti che ci auguriamo continui negli anni a venire perché i risultati più interessanti sono quelli che non ci aspettiamo» dice Patrizia Caraveo dell’Inaf
Valencia, c’è Marte alla Città della scienza
Dopo il successo incassato a Madrid, la mostra “Marte. La conquista de un sueño”, un percorso scientifico e storico dedicato al Pianeta rosso, si trasferisce alla Città delle arti e delle scienze di Valencia. Numerosi i contributi italiani provenienti dal Museo astronomico copernicano della sede di Roma dell’Inaf
Queqiao, un ponte di gazze verso il lato nascosto
Tre personaggi per BepiColombo
BepiColombo partirà nell’ottobre di quest’anno, destinazione Mercurio. Se per la missione in sé ci sono ancora mesi d’attesa, la campagna di comunicazione è già partita: un breve corto promozionale che, seguendo la via tracciata dalla comunicazione della missione Rosetta, presenta i tre simpatici protagonisti. Ne parliamo con Emily Baldwin, science communication officer dell’Esa






