L’ULTIMO STRAORDINARIO CAMPO PROFONDO DI HUBBLE

Foto di classe con 265mila galassie

Un grande “libro di storia” delle galassie in un’unica immagine. È il mosaico dell’universo lontano prodotto dallo Hubble Legacy Field Team utilizzando 16 anni di osservazioni di un’area di cielo ridotta – sulla quale il telescopio spaziale Hubble si è soffermato nel complesso per ben 250 giorni: più che su qualsiasi altra regione del cielo

PUBBLICATA L’ANALISI DELL’IMPATTO DEL 21 GENNAIO

Schianto in diretta a 61mila km/h durante l’eclissi

Lo scorso 21 gennaio, sotto gli occhi di decine di migliaia di appassionati intenti ad ammirare lo spettacolo della Luna rossa, una meteorite si è schiantata sulla superficie lunare. Tutti i numeri dell’impatto sono ora stati pubblicati su “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society”

ECCO COME APPARE MARTE AGLI OCCHI DI INSIGHT

Alba e tramonto sul Pianeta rosso

Il lander Insight della Nasa ha catturato nuove immagini dell’alba e del tramonto marziano, prese il 24 e il 25 aprile 2019. Le fotografie sono state scattate dalla Instrument Deployment Camera, posta sul suo braccio robotico, e dalla Instrument Context Camera, posizionata sotto il ponte del lander

SI PARTE VENERDÌ 10 CON “NUOVI ATLANTI CELESTI”

Cielo e libri protagonisti del maggio romano

Fino al 31 maggio 2019, nella Sala Conferenze delle Biblioteche di Roma, reading, dibattiti e laboratori di scrittura dedicati all’universo. L’iniziativa, a cura del Planetario di Roma in collaborazione con l’Inaf e Biblioteche di Roma, si intitola “Astri narranti. Un percorso di storytelling celeste”. E per l’estate una rassegna cinematografica spaziale alla Casa del Cinema

IL CIELO DI MAGGIO

Tutte le stelle di Berenice

L’ammasso stellare M53, che può essere scorto già con un buon binocolo, è solo una delle attrazioni che il cielo di questo mese ha in serbo per noi. I consigli per osservarlo, insieme ai principali corpi celesti e fenomeni visibili nelle sere di maggio

C’ERA RIUSCITO ANCHE IL TELESCOPIO INAF DI LOIANO

Guarda chi si vede nel cielo di Paranal: Gaia

Il Vst dell’Eso, realizzato dall’Inaf di Napoli, aiuta a determinare l’orbita del telescopio spaziale Esa per consentire la realizzazione più accurata della mappa di oltre un miliardo di stelle

CON I DATI DEI TELESCOPI SPAZIALI CHANDRA E SPITZER

Calandosi là dove esplose una stella

Esplorare quel che resta di una supernova? Adesso è possibile farlo. Grazie al nuovo tool virtuale in 3D ideato e realizzato dallo Smithsonian Center for Learning and Digital Access. Ma a cosa può servire? Lo abbiamo chiesto a Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo