TRACCE ISOTOPICHE NEGLI ANTICHI GHIACCI ARTICI

Tempesta solare record 2610 anni fa

Dopo quelle del 774 e del 993 d.C., alla lista delle tempeste solari estreme – di intensità mai registrata in epoca attuale – se ne aggiunge ora anche una terza, avvenuta attorno al 660 a.C. Sebbene siano eventi rari, sottolineano dall’Università di Lund, in Svezia, gli effetti sarebbero gravi in una società, come quella attuale, basata sulla tecnologia

SCONTRO FRA TITANI

Di due galassie una

Si chiama Ngc 6052 ed è una coppia di galassie in collisione. Un abbraccio cosmico immortalato dalla Wide Field Camera 3 di Hubble

STELLA COMPAGNA O VENTO STELLARE?

Tutte le strade che portano alla supernova

La perdita di strati di plasma – idrogeno o elio – che precede l’esplosione di una stella può essere dovuta a diversi processi: allo “scippo” da parte di una stella compagna, alla “fuga” sotto forma di vento stellare, ma anche ai due meccanismi insieme, come illustra uno studio pubblicato su Nature Astronomy

IL TELESCOPIO COME UN SISMOGRAFO

Stelle tremolanti: è stato il terremoto

Il Rapid Action Telescope for Transient Objects, un telescopio dell’Eso progettato per monitorare lampi gamma, ha registrato indirettamente – con una foto “mossa” – gli effetti di un sisma di magnitudo 6,7 avvenuto il 20 gennaio 2019 a Coquimbo, in Cile

CELEBRAZIONI AL CERN E IN TUTTO IL MONDO

E anche il web entra negli “enta”

Trent’anni fa, nel marzo 1989, Tim Berners-Lee presentò ai suoi capi al Cern di Ginevra – il laboratorio europeo di fisica delle particelle presso cui lavorava con una borsa di studio come esperto informatico – la prima proposta per implementare quello che sarebbe diventato il World Wide Web. Aspettando la diretta streaming dell’iniziativa Web@30 di martedì 12 marzo 2019 mattina, ecco una breve storia del web

HST E GAIA STIMANO LA MASSA DELLA GALASSIA

Il “peso” della Via Lattea? 1540 miliardi di soli

Combinando i dati del telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa e della missione Gaia dell’Esa, è stato possibile migliorare la stima della massa della nostra galassia, la Via Lattea, che è così risultata essere pari a poco più di 1500 miliardi di masse solari. I dettagli dello studio verranno pubblicati su ApJ

DOPPIA ECLISSI SOLARE PER SDO

Ingannevole è il transito più di ogni cosa

Un gioco di orbite e velocità relative fra la Luna e il Solar Dynamics Observatory della Nasa ha dato luogo, mercoledì scorso, a una sorta di “trompe l’oeil” spaziale: visto dal satellite Nasa, il disco lunare sembra transitare su quello del Sole due volte nell’arco di appena quattro ore