SIMULAZIONI DIMOSTRANO UNA TEORIA “CAMALEONTE”

Cerco un centro di gravità modificata

Secondo una ricerca dell’Università di Durham pubblicata su Nature Astronomy, alla quale ha partecipato l’italiano Matteo Leo, anche cambiando un ingrediente fondamentale come la gravità – così come prevista dalla relatività generale – con uno decisamente più esotico, che agisce in modo disuniforme, si può ottenere esattamente lo stesso tipo di galassia. Con un vantaggio: non occorre aggiungere energia oscura

NON È COMPATIBILE CON IL PRINCIPIO OLOGRAFICO

La simmetria perduta della gravità quantistica

In una teoria gravitazionale soggetta al principio olografico non è possibile alcuna simmetria. Una coppia di ricercatori è giunta a questa conclusione dopo aver trovato una precisa analogia matematica tra il principio olografico e i codici di correzione dell’errore quantistico, e dopo aver dimostrato che tali codici di correzione non sono compatibili con alcuna simmetria

NIENTE OSSIGENO NELL’ATMOSFERA DI GJ 3470B 

Sub-nettuniano dall’atmosfera sorprendente

Idrogeno ed elio, niente metano e assenza di elementi pesanti come carbonio e ossigeno. Questi gli ingredienti dell’atmosfera del sub-nettuniano Gliese 3470b, la prima a essere misurata con precisione. I risultati dello studio, pubblicati su Nature Astronomy, pongono nuove domande su questi pianeti

ALLUNAGGI E MISSIONI SPAZIALI PER BAMBINI E RAGAZZI

Quattro libri sulla Luna per astronauti di domani

L’anniversario dell’allunaggio si avvicina, e le proposte di lettura per vivere al meglio l’evento non mancano – comprese quelle per i più giovani. Francesca Brunetti, bibliotecaria all’Inaf di Arcetri, ne ha lette alcune per noi: “Terra chiama Luna: l’avvincente storia dell’Apollo 11”, “Missione Luna”, “Di Luna in Luna: storia di un’esplorazione appena iniziata” e “Parola di astronauta: le nostre imprese nello spazio”

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Buchi neri rotanti come vortici nel mare cosmico

Grazie ai dati X del satellite Chandra della Nasa e al fenomeno delle lenti gravitazionali, è stato possibile misurare la velocità di rotazione di cinque buchi neri supermassicci, lontani e molto voraci. Per uno in particolare, l’emissione X proviene da una parte del disco che si trova a meno di 2.5 volte l’orizzonte degli eventi e la velocità del materiale raggiunge il 70 per cento della velocità della luce

DA LUNEDÌ 8 A SABATO 13 LUGLIO

Trenta studenti a Matera a scuola di stelle

Arrivano da scuole di tutt’Italia, dalla Valle d’Aosta e dal Friuli Venezia Giulia fino alla Sicilia, per frequentare la Scuola estiva di astronomia. In programma anche due conferenze serali aperte al pubblico, con Roberto Buonanno (martedì 9) e Patrizia Caraveo (giovedì 11), e osservazione della Luna al telescopio

PROSSIMO PASSO: DISPIEGARE LE VELE

Primo contatto da LightSail 2

L’ultimo microsatellite della Planetary Society è uscito dal carrier Prox-1, che l’ha portato in orbita, e ha inviato al centro di controllo il segnale di “tutto ok”. Fra pochi giorni si procederà all’atteso dispiegamento delle vele solari, ripreso in diretta da Prox-1, a cui seguirà un anno di navigazione