SUGGERISCE UN FUTURO PREOCCUPANTE PER LA VIA LATTEA

Equilibrio di stranezze in una rara galassia a spirale

Le attuali teorie sull’evoluzione delle galassie potrebbero essere messe in discussione dalla scoperta di una massiccia galassia a spirale, a un miliardo di anni luce dalla Terra, che ospita un buco nero con una massa di miliardi di volte quella del Sole, con colossali getti radio che si estendono per sei milioni di anni luce. Caratteristiche, queste, più tipiche delle galassie ellittiche. Tutti i dettagli su Mnras

OSSERVAZIONI CONDOTTE ALLA MASSIMA RISOLUZIONE POSSIBILE: 0,030 SECONDI D’ARCO

Dischi protoplanetari più piccoli del previsto

Utilizzando le osservazioni del radiointerferometro Alma, un team di ricercatori della Leiden University (Paesi Bassi) ha censito 73 dischi protoplanetari nella costellazione del Lupo, a circa 400 anni di luce da noi, rivelando dischi molto più compatti di quanto immaginato: alcuni misurano solo 0,6 unità astronomiche. I risultati sono in corso di pubblicazione su Astronomy & Astrophyiscs

METIS SVELA LA NATURA CONTORTA DEL VENTO SOLARE

Spirali di plasma nello spazio

Osservata per la prima volta dallo strumento Metis a bordo della missione Solar Orbiter, con una risoluzione spaziale e temporale mai raggiunta prima, una struttura radiale nella corona solare che evolve per diverse ore fino a distanze di tre raggi solari. A guidare lo studio, pubblicato su ApJ, è stato Paolo Romano dell’Istituto nazionale di astrofisica

PRINCIPALI INDIZIATE PER EVENTI AVVENUTI 372 E 445 MILIONI DI ANNI FA

Supernove sotto accusa per due estinzioni di massa

Uno studio pubblicato dalla Keele University su Monthly notices of the Royal Astronomical Society evidenzia la compatibilità tra la frequenza di supernove vicine alla Terra, in grado di sottrarre al nostro pianeta lo strato protettivo di ozono, e le tempistiche di due grandi estinzioni di massa, quelle del tardo Devoniano e dell’Ordoviciano

ECCO DI COSA SONO FATTI I 1900 ZETTA-SOLI DI UNIVERSO OSSERVABILE

Lambda-Cdm, la conferma arriva da Atacama

I dati del fondo cosmico a microonde raccolti in cinque anni da Act – l’Atacama Cosmology Telescope – hanno consentito di mettere rigorosamente alla prova il modello standard della cosmologia – il cosiddetto modello “Lambda-Cdm” – dimostrandone la straordinaria solidità. Le analisi condotte dalla Collaborazione Act confermano anche l’esistenza di una tensione sui valori della costante di Hubble

EMETTONO RADIAZIONE UV CHE POTREBBE FAVORIRE LA VITA

Così i buchi neri influenzano l’abitabilità planetaria

Un team guidato dal Dartmouth College (Usa) ha esaminato l’impatto della radiazione ultravioletta emessa dai buchi neri supermaccicci al centro delle galassie attive sull’abitabilità planetaria. I risultati indicano che, in determinate condizioni, questa luce potrebbe addirittura favorire lo sviluppo della vita, promuovendo la formazione di ambienti più ospitali. Lo studio su The Astrophysical Journal

FORMAZIONE RICONDUCIBILE AL RIENTRO DI UN RAZZO DI SPACEX

Spirale blu nel cielo di Saint-Barthélemy

Ad assistere al fenomeno che ieri sera ha catturato l’attenzione di buona parte del nord Italia, prodotto dai gas di scarico del secondo stadio di un razzo Falcon 9, c’era anche la 1E della scuola secondaria di primo grado “E. Fermi” di Villasanta (MB), in visita all’Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta. Ci racconta com’è andata un ricercatore dell’Osservatorio, Andrea Bernagozzi