A caccia di gioviani con l’intelligenza artificiale
I ricercatori della Southwest Research Institute hanno ideato un bot per cercare pianeti gemelli di Giove, che a loro volta potrebbero favorire la presenza di pianeti rocciosi più interni e magari abitabili. L’algoritmo sfrutta le informazioni sulla composizione chimica delle stelle, cercando le firme di elementi come carbonio, ferro, ossigeno e sodio
Un campione stellare di pesi massimi
In un ammasso aperto della nostra galassia è stata scoperta una nebulosa planetaria la cui stella progenitrice aveva una massa di 5.5 masse solari, un peso massimo tra le stelle all’origine delle nebulose planetarie. I risultati confermano le previsioni teoriche secondo cui stelle di massa superiore alle 5 masse solari possono formare nebulose planetarie, ricche di azoto
Marte: 4.5 miliardi di anni di relativa tranquillità
Uno studio condotto dalla Western University (Canada) su meteoriti marziane, pubblicato ieri su Nature Geoscience, anticipa di qualche centinaia di milioni di anni l’epoca in cui sul Pianeta rosso potrebbero essere comparse le condizioni per il potenziale sviluppo della vita: 4.48 miliardi di anni fa, quando ebbe termine il cosiddetto intenso bombardamento tardivo
Il Deep Space Atomic Clock è in orbita
Sei microsatelliti per il monitoraggio della Terra, un prototipo di motore verde per sonde interplanetarie, un veliero spaziale e un orologio atomico così preciso da consentire, in futuro, la navigazione autonoma nello spazio profondo: è questo il carico ultratecnologico lanciato oggi da Cape Canaveral






