ECCO COME APPARE MARTE AGLI OCCHI DI INSIGHT

Alba e tramonto sul Pianeta rosso

Il lander Insight della Nasa ha catturato nuove immagini dell’alba e del tramonto marziano, prese il 24 e il 25 aprile 2019. Le fotografie sono state scattate dalla Instrument Deployment Camera, posta sul suo braccio robotico, e dalla Instrument Context Camera, posizionata sotto il ponte del lander

SI PARTE VENERDÌ 10 CON “NUOVI ATLANTI CELESTI”

Cielo e libri protagonisti del maggio romano

Fino al 31 maggio 2019, nella Sala Conferenze delle Biblioteche di Roma, reading, dibattiti e laboratori di scrittura dedicati all’universo. L’iniziativa, a cura del Planetario di Roma in collaborazione con l’Inaf e Biblioteche di Roma, si intitola “Astri narranti. Un percorso di storytelling celeste”. E per l’estate una rassegna cinematografica spaziale alla Casa del Cinema

IL CIELO DI MAGGIO

Tutte le stelle di Berenice

L’ammasso stellare M53, che può essere scorto già con un buon binocolo, è solo una delle attrazioni che il cielo di questo mese ha in serbo per noi. I consigli per osservarlo, insieme ai principali corpi celesti e fenomeni visibili nelle sere di maggio

C’ERA RIUSCITO ANCHE IL TELESCOPIO INAF DI LOIANO

Guarda chi si vede nel cielo di Paranal: Gaia

Il Vst dell’Eso, realizzato dall’Inaf di Napoli, aiuta a determinare l’orbita del telescopio spaziale Esa per consentire la realizzazione più accurata della mappa di oltre un miliardo di stelle

CON I DATI DEI TELESCOPI SPAZIALI CHANDRA E SPITZER

Calandosi là dove esplose una stella

Esplorare quel che resta di una supernova? Adesso è possibile farlo. Grazie al nuovo tool virtuale in 3D ideato e realizzato dallo Smithsonian Center for Learning and Digital Access. Ma a cosa può servire? Lo abbiamo chiesto a Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo

SCOPERTA GRAZIE ALLO SPETTROMETRO VIMS DI CASSINI

Su Titano una pista da pattinaggio di 6300 km

Una sorta di “cordigliera”, non di magma bensì di ghiaccio, quella trovata sulla luna principale di Saturno da un team internazionale che voleva scoprire eventuali giacimenti di metano. Con il commento di Giuseppe Mitri dell’Università di Pescara, tra gli autori dello studio pubblicato su Nature Astronomy

IN CAMPIONI RACCOLTI DALLA PRIMA MISSIONE HAYABUSA

Trovata acqua sull’asteroide Itokawa

Due cosmochimici della Arizona State University, analizzando i campioni provenienti dall’asteroide Itokawa, hanno trovato molta più acqua di quella che si aspettavano. E hanno stimato che più della metà di quella presente negli oceani potrebbe essere arrivata a seguito di impatti con corpi analoghi. I risultati dello studio sono pubblicati su Science Advances