LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Quel cianuro che dà la vita

Analizzando la composizione chimica di alcune meteoriti, è stato trovato cianuro legato a monossido di carbonio e ferro: una struttura straordinariamente simile a quella che si incontra nei cosiddetti siti attivi delle idrogenasi, enzimi che forniscono energia ai batteri

SGUINZAGLIATO UN ALGORITMO CHE LI INDIVIDUA

A caccia di gioviani con l’intelligenza artificiale

I ricercatori della Southwest Research Institute hanno ideato un bot per cercare pianeti gemelli di Giove, che a loro volta potrebbero favorire la presenza di pianeti rocciosi più interni e magari abitabili. L’algoritmo sfrutta le informazioni sulla composizione chimica delle stelle, cercando le firme di elementi come carbonio, ferro, ossigeno e sodio

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Un campione stellare di pesi massimi

In un ammasso aperto della nostra galassia è stata scoperta una nebulosa planetaria la cui stella progenitrice aveva una massa di 5.5 masse solari, un peso massimo tra le stelle all’origine delle nebulose planetarie. I risultati confermano le previsioni teoriche secondo cui stelle di massa superiore alle 5 masse solari possono formare nebulose planetarie, ricche di azoto

RETRODATATA L’EPOCA DEI GRANDI IMPATTI

Marte: 4.5 miliardi di anni di relativa tranquillità

Uno studio condotto dalla Western University (Canada) su meteoriti marziane, pubblicato ieri su Nature Geoscience, anticipa di qualche centinaia di milioni di anni l’epoca in cui sul Pianeta rosso potrebbero essere comparse le condizioni per il potenziale sviluppo della vita: 4.48 miliardi di anni fa, quando ebbe termine il cosiddetto intenso bombardamento tardivo

UN NAVIGATORE “GPS” PER LO SPAZIO PROFONDO

Il Deep Space Atomic Clock è in orbita

Sei microsatelliti per il monitoraggio della Terra, un prototipo di motore verde per sonde interplanetarie, un veliero spaziale e un orologio atomico così preciso da consentire, in futuro, la navigazione autonoma nello spazio profondo: è questo il carico ultratecnologico lanciato oggi da Cape Canaveral

IL SATELLITE EUROPEO A CACCIA DI PIANETI

Cheops: il team europeo è pronto

Questo telescopio spaziale made in Italy si dedicherà alla ricerca di pianeti transienti. L’Italia ha un importante ruolo nella missione. Ingegneri e scienziati sono pronti al lancio, previsto per questo autunno

MISURA OTTENUTA GRAZIE ALLE ANTENNE DI ALMA

Segnali radio polarizzati emessi da un Grb

Osservata per la prima volta un’emissione radio polarizzata proveniente dal getto di un gamma ray-burst, Grb 19014C. Il risultato, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, aiuterà a comprendere meglio i processi all’origine di questi getti e la natura dei loro campi magnetici