DIMENSIONE MODELLATA DALLA RADIAZIONE UV DELLE STELLE

Esopianeti, l’ultravioletto sfina

La distribuzione bimodale di raggi degli esopianeti è una conseguenza della perdita di atmosfera causata della radiazione ultravioletta emessa dalla stella centrale e incidente sui pianeti. Lo dimostra uno studio guidato da Darius Modirrousta-Galian dell’Inaf di Palermo, che prevede anche l’esistenza di un numero relativamente elevato di super-Terre

IPOTESI SUGGERITA DALLA RIDOTTA POLARIZZAZIONE DI GRB 190114C

Lampi gamma dal collasso di campi magnetici

Un nuovo studio internazionale condotto dall’Università di Bath, che vede coinvolti tre ricercatori associati Inaf, sembra fare luce sul misterioso fenomeno dei lampi gamma. Un livello sorprendentemente basso di polarizzazione della radiazione indica che il campo magnetico della stella potrebbe essere collassato, rilasciando l’energia che ha alimentato la prodigiosa esplosione. Tutti i dettagli su ApJ

OSSERVATI CON MEERKAT, PRECURSORE DI SKA

Inattesi canali magnetici in una remota galassia

Insolite strutture che emettono onde radio e un probabile collegamento dei campi magnetici tra i due lobi della remota radiogalassia Eso 137-006: sono questi i sorprendenti risultati dello studio condotto da un team internazionale di astronomi guidati da Mpati Ramatsoku, della Rhodes University e associata Inaf, e che vede coinvolti molti ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, pubblicato su Astronomy and Astrophysics

SIMULAZIONE IN LABORATORIO DI ATMOSFERE ESOPLANETARIE

Con un poco di zolfo, la foschia va su

Lo zolfo è un ingrediente essenziale per la vita sulla Terra, dunque potrebbe essere anche un elemento utile alla ricerca di vita su altri pianeti. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy illustra i risultati di simulazioni condotte in laboratorio per valutare l’impatto della presenza di zolfo in esoatmosfere ricche di anidride carbonica

ECCO GLI ELEMENTI ORBITALI PER OSSERVARLA AL TELESCOPIO

Tutto su Atlas, la cometa che non vedremo mai

Si chiama C/2019 Y4 Atlas, avrebbe dovuto dar spettacolo nel mese di maggio, ma le ultime osservazioni mostrano che è in corso un processo di frammentazione del nucleo che potrebbe portarla alla distruzione. L’ha però immortalata per noi lo scorso 2 aprile Giulia Iafrate dell’Inaf di Trieste (autrice, insieme a Conrad Boehm, di questo articolo), producendo un timelapse che la mostra mentre solca il Sistema solare

GRAZIE AI DATI DEL GRAN FINALE DI CASSINI

Svelato il mistero della calda atmosfera di Saturno

Un nuovo studio pubblicato su Nature Astronomy presenta la mappatura della temperatura e della densità dell’atmosfera superiore di Saturno, effettuata grazie ai dati della sonda Cassini presi durante il Gran Finale, e rivela il probabile motivo per cui la parte superiore della sua atmosfera è così calda: le bellissime aurore visibili ai poli nord e sud del pianeta

INTERVISTA A CLAUDIA TRAVAGLIO SU MARGARET BURBIDGE

Goodbye, Lady Stardust

L’astrofisica angloamericana Margaret Burbidge è morta domenica scorsa all’età di 100 anni. Fondamentali i suoi studi sui processi di nucleosintesi, e in particolare un articolo del 1957 – divenuto poi celebre con l’acronimo “B2FH” – sulla sintesi degli elementi nelle stelle. Ne parliamo con Claudia Travaglio dell’Inaf di Torino