OSSERVATI I POTENTI EFFETTI DI UNA FUSIONE GALATTICA

Spremuta di galassie con getto relativistico

Un team di ricercatori del Clemson University College of Science, in collaborazione con ricercatori di tutto il mondo, è riuscito per la prima volta in assoluto a immortalare un getto relativistico che emerge da due galassie in collisione. È la prima prova fotografica che la fusione tra galassie può produrre getti di particelle cariche che viaggiano a una velocità quasi pari a quella della luce. Allo studio, realizzato grazie alle osservazioni fatte con telescopi spaziali e da terra e pubblicato su The Astrophysical Journal, ha partecipato anche Stefano Marchesi, professore a Clemson e ricercatore Inaf

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Ecco cosa c’è al cuore del quasar 3C 279

Gli scienziati della collaborazione Event Horizon Telescope hanno per la prima volta osservato il getto relativistico di un buco nero supermassiccio rivelandone i dettagli, i più nitidi di sempre, con una risoluzione più fine di un anno luce. Obiettivo di questo studio è il quasar 3C 279, il centro brillante una galassia distante così lontano dalla Terra che la sua luce ha impiegato più di 5 miliardi di anni per raggiungerci

FRAMMENTATA DALLA SUBLIMAZIONE DOPO IL PASSAGGIO AL PERIELIO

Oh oh, abbiamo rotto la cometa aliena

Recenti osservazioni della cometa interstellare 2I/Borisov compiute con il telescopio spaziale Hubble hanno messo in evidenza un fenomeno di frammentazione del nucleo, come accade di frequente anche per le comete appartenenti al Sistema solare. Il frammento, con dimensioni stimate dell’ordine di 100 metri, si è dissolto in pochi giorni nello spazio

LA NOSTRA STELLA COMINCIA A SVEGLIARSI

Macchie in vista: il Sole esce dal suo lungo letargo

Un gruppo di macchie nell’emisfero settentrionale della nostra stella indica che la riorganizzazione del campo magnetico solare è in corso, spiega Mauro Messerotti (Inaf Trieste) all’Ansa. Ma prima che il nuovo ciclo abbia effettivamente inizio potrebbero passare ancora diversi mesi

VIAGGIO FRA I TELESCOPI NEI GIORNI DEL CORONAVIRUS

Srt, in ascolto del cosmo dall’altopiano del sangue

È gestito dall’Istituto nazionale di astrofisica. Si trova nel comune di San Basilio, a sud della Sardegna, ed è uno fra i telescopi per astronomia radio più performanti che esistano. È il Sardinia Radio Telescope, un colosso da 3000 tonnellate alto quanto un palazzo di circa venti piani. Il suo “amministratore di condominio” è Sergio Poppi, dell’Inaf di Cagliari. Lo abbiamo intervistato per conoscere lo stato di operatività in cui si trova il telescopio

SONO UNA NUOVA SORGENTE DI ONDE GRAVITAZIONALI

Due stelle di elio per Lisa

Dal Center for Astrophysics di Harvard arriva la conferma della scoperta di un sistema binario formato da due nane bianche con nucleo di elio, caratterizzato da un periodo orbitale estremamente breve: 1201 secondi – il terzo sistema binario con il periodo più breve a oggi conosciuto. Si stima che tale sistema potrà essere osservato da Lisa con un rapporto segnale-rumore pari a 40 in 4 anni di osservazioni. I risultati dello studio saranno pubblicati su ApJ

LA NASA CONFERMA IL LANCIO A FINE LUGLIO

Perseverance al pit stop

Cambio gomme per il rover Nasa: ultimi test agli “pneumatici” in vista del lancio. Progettate per percorrere una media di 200 metri al giorno, le ruote di Perseverance sono una versione evoluta di quelle in dotazione a Curiosity. Per ora l’agenda della missione non ha subito rallentamenti a causa della pandemia in corso